Home Politica Viterbo, verso le comunali, una foto della “Tronky” al giorno non fa centrosinistra intorno , Lukashenko ordina visibilità per la “pupilla”
Viterbo, verso le comunali, una foto della “Tronky” al giorno non fa centrosinistra intorno , Lukashenko ordina visibilità per la “pupilla”

Viterbo, verso le comunali, una foto della “Tronky” al giorno non fa centrosinistra intorno , Lukashenko ordina visibilità per la “pupilla”

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L’house organ di Lukashenko, il dittatore bielorusso  tra gli sponsor del gazzettino stralocal più noto a Ponte di Cetti, oramai strilla da giorni il nome di Alessandra Tronky Troncarelli, la prima candidata al mondo “ripiena di nocciola” con tanto di foto, vuol dire che l’ora della verità sta per arrivare,  la candidatura ufficiale a sindaco  per la assessora regionale che  si sacrificherà per la causa rinunciando a qualche vecchia liretta.

Ovviamente verrà presentata come candidata di un centrosinistra allargato alla neo-procenese Forza Italia, ma tanto le parole ormai a viterbo non hanno più senso, il centrosinistra non è mai esistito, nè comincerà ad esistere ora, il pd non rappresenta nessuno tranne la corrente di maggioranza che poi di socialista non ha neanche un’unghia, altrochè, è solo una cosa personale, un mezzo partito tollerato dalla direzione centrale perchè il dittatore bielorusso ha un patto di ferro con il fratello d’arte Zingaretti.

Già alle scorse elezioni era andato diviso: pd allora in mano ai centristi, liste civiche per i post-comunisti dell’est canepinese: ora sarà la stessa storia a parte invertite? Chissà, dei moderati democrats non si hanno notizie da settimane, chissà se faranno qualcosa e cosa in questi periodi di regimi autoritari cittadini.

A Viterbo il pd è morto prima di nascere, è diventato subito una tristissima e velenosa guerra tra appartenenze, tra l’ex ministro Joseph Fiorao e l’uomo solo al comando Lukashenko: prima l’uno ha lanciato l’altro, poi se l’è trovato più nemico che avversario: e Rico il Grande poi ha preso il volo, è iniziata una guerra infinita sulla pelle dei poveri elettori di centrosinistra molti dei quali già passati al partito degli astensionisti.

Che vergogna un partito che nasce per difendere i più deboli e fa questa fine, i colpevoli sono tutti, gli innocenti nessuno, anche se quella attuale di lukashenko è un’autentica accelerazione autoritaria, distruttiva, autoreferente, Magna Canepina un movimento reazionario che comprenderà anche caffeina party, i rosso-azzurri di forza italia e persino quel che rimane dei 5 stelle.

Aspettando la nomina della Tronky Troncarelli, il primo sindaco nocciola-friendly della storia,  vedi sempre la solita Viterbo, provincia depressa, molto depressa, tanto depressa, anzi defunta.

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