Home Politica Viterbo, verso le comunali. comunque vada sarà la Frontini, con un suo brand, tra l’assillo della visibilità e il consenso
Viterbo, verso le comunali. comunque vada sarà la Frontini, con un suo brand, tra l’assillo della visibilità e il consenso

Viterbo, verso le comunali. comunque vada sarà la Frontini, con un suo brand, tra l’assillo della visibilità e il consenso

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Non sempre, anche per nostri limiti anagrafici probabilmente,  abbiamo bene compreso, appieno,  la politica della Frontini, spesso il mix di marketing e contenuti ci ha un po’confuso le idee, ma sono tutte cose che capiremo molto più agevolmente quando la portavoce del movimento 20 20 sarà insediata a palazzo all’interno di una qualsiasi maggioranza.

Però l’ancor giovane Chiara il rispetto e l’onore delle armi lo merita, perchè sono dieci anni che investe energie, risorse, e tanto altro nel suo progetto per Viterbo, lei e la sua squadra finora sono stati  instancabili e decisi nel perseguire il loro scopo.

La Frontini ha inventato un brand che ha ancora ottime quotazioni di mercato, quand’anche oggi stesse valutando come raccogliere i frutti di una decade di fatiche non vedremmo lo scandalo: d’altronde non mi risulta che nell’ambito della politichetta viterbese ci siano grandi condottieri  sempre pronti alla pugna per gli ideali  di Dio, Patria e Famiglia, di marchettifici se ne vedono ad ogni angolo, quindi che alcune voci di regime diano lezioni di trasparenza sui silenzi della portavoce ventiventina sembra davvero fuori dal mondo.

Appena usciranno le liste valuteremo meglio come si sono organizzati Frontini & Friends, quali sono gli obiettivi più evidenti, le strategie: per adesso, comunque la si pensi, favorevolmente o meno nei sui confronti, la trentenne aspirante sindaca in ogni caso fa un discorso suo, personale, che non può essere assimilabile agli altri competitors sulla piazza.

Ha avuto coraggio, si spende e rischia in prima persona, tenta, ritenta, cerca di inventare soluzioni o situazioni sempre in qualche modo inedite, alterna intuizioni argute a furbate un po’ di maniera, ma è viva e vegeta e presente a se stessa, non  come tanti zombie in  circolazione.

L’unico macroscopico errore che commette da anni è di confondere la visibilità con il consenso, il nostro augurio sincero è che questo non le sia fatale.

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