Home Cronaca Viterbo, una preghiera per i poveri di spirito e di talento, fatti non furono per aver pensiero nè dignità
Viterbo, una preghiera per i poveri di spirito e di talento, fatti non furono per aver pensiero nè dignità

Viterbo, una preghiera per i poveri di spirito e di talento, fatti non furono per aver pensiero nè dignità

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Stamattina iniziamo la giornata con una preghiera, perchè non tutti nascono purtroppo intelligenti e di talento: ci sono anche quelli che vengono alla luce in realtà oscure e decadenti dove hanno modo di verificare l’intelletto latitante, la protervia della presunzione, il disprezzo dell’estetica.

A questi soggetti con cui la vita non è stata generosa va la pietas cristiana, non sanno quello che fanno nè quello che dicono, si illudono di essere, ma in realtà non esistono, nè per noi, nè per il mondo, e, in fin dei conti, è questo il dramma, nemmeno  per se stessi.

In virtù della loro non esistenza danno luogo a continue rappresentazioni del nulla, che elemento principe del loro dna, unico e distintivo, fu da sempre.

Bisogna avere comprensione per i loro vaneggiamenti, per l’antiestetica che li sovrasta e lasciarli muovere indisturbati nel loro brodo primordiale dove trovano rifugio: mai svegliarli dal torpore, per carità, fatti non furono per aver pensiero nè dignità.

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