
Viterbo, “Una meteora”, lo squadrismo del gazzettino ultra-stralocal sbaglia bersaglio e si accanisce contro l’incolpevole avvocatessa Bufalini
Povero gazzettino stra-local più stra-local dell’universo, ormai tra tutti gli ordini quotidiani che riceve dal lukashenko dei cimini (dai addosso a quello, a quell’altro) spesso non distingue più gli amici da rispettare dai nemici da maltrattare: sia da esempio l’articolo di stamane in cui il collaboratore Pappi Farlok, con rara villania, a dire il vero, si permetteva, all’interno dell’ennesimo pezzo squadristico sul cdx, di dare della meteora ad un’ avvocata nota e apprezzatissima in citta, Francesca Bufalini, come fosse una anti-areniana da colpire. In realtà l’avvocata Bufalini fu nominata da Arena in quanto professionista, nel marzo 2019, per un incarico tecnico della durata già stabilita di 3 mesi dopo i quali senza batter ciglio ritornò al suo prestigioso lavoro.
Quindi non fu una tirapiedi di Arena, non portò nocumento all’amministrazione, svolse il suo ruolo con puntualità ed elegante understatement, con il pieno appoggio sia del sindaco che del senatore Battistoni.
Perchè una donna perbene ed una avvocata richiesta debba passare per meteora, come il suo breve mandato fosse lo specchio dell’improvvisazione di Arena e di una mala-politica diffusa ad ogni nomina, sembra oltremodo inaccettabile rozzezza nella sua grossolana e tardo agreste misantropia.
Caratteri che accompagnano da sempre la scrittura sotto dettatura del pappi farlok, figura da provincia più defunta che super-depressa.
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