Home Cronaca Viterbo, tristezze viterbicole, Sor Scarpantibus collezionista di libri o di “veline”? Chissà, ma ai munifici sponsor e al sindaco partigiano va bene così
Viterbo, tristezze viterbicole, Sor Scarpantibus  collezionista di libri o di “veline”? Chissà, ma ai munifici sponsor e al sindaco partigiano va bene così

Viterbo, tristezze viterbicole, Sor Scarpantibus collezionista di libri o di “veline”? Chissà, ma ai munifici sponsor e al sindaco partigiano va bene così

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A proposito di sòla (tu vuoi fa il romano, ma non conosci il dialetto).In una vibrante cronaca del pellegrinaggio del “giornalista Giampiero Mughini” presso la  redazione della casa editrice viterbicola più famosa dell’universo (non a caso alloggiata nei locali del webgazettino stra-local più letto e più regime dell’universo), a un certo punto si legge che “il giornalista Giampiero Mughini” ha scritto “Addio compagni, un altro libro e presa di posizione di Mughini, questa volta però negli anni ’80. La resa dei conti con il passato”.

Ora, noi non mettiamo in dubbio che il Megadirettore e Megaeditore Galattico sia un grande collezionista di libri, giornali, matrioske e quant’altro, ma sicuramente non lo è, o non lo è l’estensore dell’apologetica cronachetta, dei libri del “giornalista Giampiero Mughini”. Il saggio menzionato, pubblicato nel 1987 da Mondadori, è infatti intitolato Compagni, addio. Evidentemente il  Megadirettore e Megaeditore Galattico è un Grande Collezionista, ma non dei libri del “giornalista Giampiero Mughini”. Come si dice in questi casi: contenti i munifici sponsor, gli intellettuali della Magna Canepina e il colto ex sindaco partigiano, contenti tutti.

 

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