Home Politica Viterbo, torna l’ultrà- stralocal Barellik, “berlusconian-panunziano civico” che su commissione difende l’indifendibile Arena
Viterbo, torna l’ultrà- stralocal Barellik,  “berlusconian-panunziano civico” che su commissione difende l’indifendibile Arena

Viterbo, torna l’ultrà- stralocal Barellik, “berlusconian-panunziano civico” che su commissione difende l’indifendibile Arena

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Va bene, ma lo avevamo capito da mesi, l’asse bielorusso-procenese aveva deciso di tornare alle elezioni scaricando  l’ormai divenuto pesante fardello Arena ed ora tutto è chiaro: berlusconiani di destra e di sinistra destra (sinistra per modo di dire) sono sulla stessa lunghezza d’onda e pronti ad andare al voto compatti e, di concerto con quanto accade in provincia, a mettere le mani sul pnrr.

Ad occupare le pagine del webgazzettino della Magna Canepina il movimentatore a cottimo Giacomix Barellik, destrorso conservatore che da anni offre i suoi servigi alla sinistra (?) smerigliata e a quella berlusconian panunziana per poter mettere insieme il pranzo con la cena a lui e ai suoi sodali caffeinomani che ormai vivono di elargizioni regional sinistre e di concessioni lukashenkiane.

Ed ecco che il meno super-eroe dei supereroi di provincia depressa difende l’alleato (dal 2018, prima delle comunali) Arena, addossa tutte le responsabilità all’intera amministrazione di centrodestra per  offrire la sua solidarietà all’amico  ex sindaco che santifica e riempie di messaggi affettuosi e rassicuranti.

In pratica la solita farsa suburbana del più cacofonico  dei consiglieri comunali non più in carica, abilissimo nel rendersi prolisso ed inascoltabile nei suoi lunghi soliloqui infarciti di cadenze strapaesane e di volgari intonazioni da barsport.

Ma purtroppo la Viterbo degli ultimi anni ha i suddetti personaggi protagonisti che addirittura diventano operatori culturali e presentatori conferenzieri di appuntamenti tanto roboanti nei titoli quanto arraffazzonati e affidati al primo venuto nelle loro esecuzioni dal vivo.

Forme che cercano di promettere contenuti da città d’arte e cultura che si perdono invece nella agricola approssimazione degli standard della Magna Canepina Associated.

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