Home Cronaca Viterbo, torna il voto in provincia, e tornano anche gli stipendi per gli assessori, pronto il via libera del governo
Viterbo, torna il voto in provincia, e tornano anche gli stipendi per gli assessori, pronto il via libera del governo

Viterbo, torna il voto in provincia, e tornano anche gli stipendi per gli assessori, pronto il via libera del governo

4
0

Un disegno di legge collegato alla manovra 2022 — secondo quanto riportato da Il Sole-24 Ore — è atteso a breve in Consiglio dei Ministri: supererà la legge Delrio del 2014, che aveva svuotato le Province di poteri e risorse.

Le nuove Province restano organi di secondo livello (i Consigli provinciali non sono eletti dai cittadini ma dagli amministratori comunali del territorio).

Ritornano dunque le giunte come organi esecutivi con tanto di assessori, che, nel caso di Cuneo, saranno tre: potranno essere esterni e saranno retribuiti con un’indennità pari al 50% degli assessori comunali della città capoluogo.

Il decreto è atteso a breve anche perché le elezioni per i Consigli provinciali – come noto – si svolgeranno nel fine settimana.

Alle Province continuano a far capo competenze di rilievo come l’edilizia scolastica degli istituti secondari superiori, l’ambiente, la viabilità secondaria e ora anche parte della gestione dei fondi del Pnrr.

La bozza di “riforma della riforma” torna dunque a far crescere l’interesse per un ente, l’Amministrazione Provinciale,  che negli ultimi 7 anni era finito nel dimenticatoio.

Un motivo in più per rendere interessante la consultazione elettorale che nel Cuneese vedrà misurarsi quattro liste: “Piccoli Comuni” (ispirata dall’associazione Octavia e non  solo); Granda in Azione (formazione centrista che fa riferimento all’onorevole Enrico Costa); “Ripartiamo dalla Granda” (lista di centrodestra Lega-Forza Italia-Fratelli d’Italia); “La nostra Provincia” (formazione di centrosinistra, a trazione Pd, con alcuni innesti di candidati di area liberal-forzista).

Sabato 18 dicembre, dalle 8 alle 20, 2812 amministratori dei 247 Comuni della Granda sono chiamati alle urne per rinnovare il Consiglio provinciale, costituito da 12 componenti.

Si voterà in tre seggi, due allestiti presso la sede del palazzo della Provincia a Cuneo, e uno nel municipio di Alba per gli amministratori dell’Albese e del Braidese.

Tra i 12 eletti verranno poi scelti i tre assessori, salvo che si opti per qualche esterno. (fonte .targatocn.it).

(4)