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Viterbo, torna Battiston de Battistoni, calice in alto pieno di latte d’asina ed ennesimo “I Love you”  alla Asl Viterbo

Viterbo, torna Battiston de Battistoni, calice in alto pieno di latte d’asina ed ennesimo “I Love you” alla Asl Viterbo

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Secondo voi possiamo mai preoccuparci se scorie radioattive potrebbero invadere il nostro territorio? Ma no, cosa volete che ce ne importi proprio oggi che Battiston de Battistoni, il procenese più famoso nel mondo ci comunica che è in  via di approvazione la legge, sua la prima firma, per sostenere la filiera del latte d’asina?

Tutto passa in secondo piano dinanzi ad una notizia di tale rilevanza planetaria, anche l’ennesima intervista “terribile” del collaboratore del gazzettino stra-local più amato da Bagnaia a la Quercia,   ecco le domande:”Come possiamo descrivere questo 2020?/La situazione pandemica poteva essere gestita meglio? Come giudica l’azione del governo?/Quali obiettivi ha portato avanti e raggiunto in questi mesi?/E’ vicepresidente della commissione Agricoltura. Qual è la situazione del settore, in particolare nella nostra provincia?/Un augurio per il nuovo anno? 

Roba che solo a pensarle domande del genere ci vorranno ore, se non secondi, figuriamoci poi per elaborarle e scriverle, un battito d’ali o poco più.

Sono questi giornalisti e queste testate all’anglosassone che tengono alto il livello dell’informazione cittadina che senza di loro rischierebbe, pensateci, di essere addirittura una cosa seria.

E che non consentirebbe a Battiston de Battistoni da Proceno di esibirsi nell’ennesimo “I Love you” pro-asl Viterbo: ” Ringrazio  il direttore generale dell’Asl, medici, infermieri, volontari e tutto il personale sanitario e amministrativo per la gestione della pandemia”.

Eppure solo poche righe dopo l’illustre testimonial istituzionale del latte d’asina fa scrivere all’intrepido intervistatore a proposito della gestione della pandemia: “Per la prima fase abbiamo avuto fiducia e mostrato tutti grande comprensione, per la seconda, quella iniziata d’estate per intenderci, non ci sono scuse: è stata gestita davvero male. Abbiamo trascorso mesi a discutere dei banchi con le rotelle nelle scuole e nel frattempo le discoteche erano aperte a pieno regime e nessuno parlava del trasporto pubblico. Ecco, questo è ampliamente contestabile al governo: non ha saputo gestire la seconda ondata già prevista da tutti ed ha voluto fare tutto da solo, senza considerare le nostre proposte. Ricordo ancora gli Stati Generali di Villa Pamphilj, un momento abbastanza ridicolo, soprattutto col senno di poi, per questa maggioranza”.

Quindi in tutta la nazione l’amante del sigaro toscano salva solo l’asl Viterbo, tutto il resto è mondezza: bravissimo Battistoni, sarà che il latte d’asino rende più intelligenti….

(p.b.)

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