Home Cronaca Viterbo, ti scappa la pipì? Resisti, a Viterbo i bagni pubblici non sanno cosa siano
Viterbo, ti scappa la pipì? Resisti, a Viterbo i bagni pubblici non sanno cosa siano

Viterbo, ti scappa la pipì? Resisti, a Viterbo i bagni pubblici non sanno cosa siano

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«Viterbo: Bagni pubblici, questi sconosciuti nel centro storico » Disagi per turisti e cittadini,  eppure le toilettes restano un servizio necessario se si punta sull’offerta culturale. «Scusi, dov’è il bagno?». Il “bagno” in questo caso è quello pubblico, tanto desiderato soprattutto dai visitatori e dai turisti. Solo che quel “bagno” non c’è più.

Chiusi i bagni pubblici in Piazza Fontana Grande, in Piazza dei Caduti ed in Piazza della Rocca.

Un tempo nel centro storico c’erano tre punti: uno si trovava nel locale a Piazza Fontana Grande,  l’altro (per chi se lo ricorda) era in Piazza dei Caduti e non ultimo quello a Piazza della Rocca adiacente la Porta Fiorentina. Tutti e tre  questi spazi sono stati dismessi ed utilizzati al momento come ricettacolo di immondizia varia,  e pertanto al turista o al viterbese non resta altro che rivolgersi ad uno dei tanti locali pubblici aperti nelle  piazze o nelle strade vicine, prenotare una consumazione e approfittare per andare in bagno.

Da un po’ di anni gli amministratori che si sono avvicendati alla guida della città hanno fatto delle valutazioni più o meno azzeccate per far diventare Viterbo  attraente per i tanti turisti che in estate scelgono le città storiche e non solo.

Ma il bagno pubblico dov’è?

Una iniziativa che sicuramente produce beneficio ai locali di ristoro cittadino, in particolare ai bar, alle pizzerie e pasticcerie. La maggior parte di questi turisti “mordi e fuggi” rimangono affascinati dalla nostra città per le sue ricchezze artistiche e culturali, per la sua storia, per i personaggio che l’hanno resa celebre nei secoli passati ed anche in questi anni. Non sono pochi, però, quelli che muovono qualche critica, anzi una in particolare: la mancanza appunto di un bagno pubblico.

L’unico impianto che al momento dovrebbe essere praticabile è quello di Piazzale Martiri D’Ungheria formato da due cabine a gettone,  che nel 2018 con un comunicato “effervescente” il Sindaco si gloriava di avere rimesso in funzione  con  una spesa di circa 8 mila euro.

Peccato che sia inutilizzabile e coperto di erbacce, la cosa bella è che: “…. sarebbe dovuto essere un intervento atteso, in linea con quelle che sono alcune delle priorità di questa amministrazione: decoro e vivibilità del centro storico…” così diceva il neo-Sindaco Arena.

G.M.

 

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