Home Cronaca Viterbo, Talete, Salvatore Genova a (non) domanda, (non) risponde, le grandi interviste “in ginocchio” in esclusiva del gazzettino stra-local
Viterbo, Talete, Salvatore Genova a (non) domanda, (non) risponde, le grandi interviste “in ginocchio” in esclusiva del gazzettino stra-local

Viterbo, Talete, Salvatore Genova a (non) domanda, (non) risponde, le grandi interviste “in ginocchio” in esclusiva del gazzettino stra-local

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Pochi giorni prima di rifiutare l’incarico di amministratore unico della Talete, Biagio Eramo ha rilasciato al decano dei pennaruli del webgazzettino stra-local più di regime e più letto dell’universo poche striminzite dichiarazioni. Anche in un caso disperato come questo, il vetusto e pensionando Signorino Grandi Firme, avvezzo ormai da anni a riportare fedelmente le roboanti ma pleonastiche sparate dei vari Giò Obbedisco Tentenna Tenerone Arena, Alvaro “Fico d’India” Ricci, Barelli Laqualunque e Io Sono Chiara Frontini, è riuscito nella non facile impresa di imbastire un pezzullo cucendo con il filo rosso della banalità le avare parole “in esclusiva” di Eramo.

Sempre sul pezzo come neppure il più agguerrito cronista de “L’eco di Capracotta”, l’attempato webgazzettiere stra-local questa volta porta invece a casa, manco fosse il Labrador di Francesco Mattioli, una ben più polputa intervista “in esclusiva” al successore di Eramo. Roba tosta, epica, degna di Peppino Impastato e del più gagliardo citizen journalism da assalto che non guarda in faccia a nessuno, figuriamoci agli amici (degli amici).

Dopo aver bersagliato il nuovo amministratore unico della Talete con domande così micidiali che stenderebbero persino una tribù di pachidermi sovrappeso (“Salvatore Genova, ha accettato l’incarico, quindi?”, “Quando sarà a Viterbo?”, “Ha avuto modo d’informarsi su Talete e la situazione che si troverà ad affrontare?”…), il vetusto e pensionando Signorino Grandi Firme colpisce infatti il barcollante e intronato Salvatore Genova con un’ultima domanda che è un vero e proprio uppercut: “Lei ha un curriculum con molte esperienze in ambito ambiente, ciclo dei rifiuti. Con Talete si sposta nella gestione in ambito gestione idrica. Una sfida pure per lei?”.

In un altro abito ancora, quello degli hombres verticales, l’ultima domanda magari sarebbe stata questa: “In considerazione del fatto che non è stato indetto alcun bando pubblico per la carica di amministratore unico della Talete, chi l’ha consigliata di inviare il curriculum vitae? Per caso l’hanno consigliata il consigliere regionale Panunzi, il senatore e sottosegretario Battistoni, l’onorevole Rotelli o il sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena? E il suo stipendio a quanto ammonterà?”. Ma di hombres verticales nemmeno l’ombra dalle parti del citizen journalism. E poi, vuoi mettere gli hombres verticales con gli ommini ‘e panza?

(Peppino Pulitzer) 

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