Home Politica Viterbo, Talete, “La società in 7 anni ha affidato direttamente gli incarichi professionali, senza pubblica selezione, le sembra regolare, sindaco?”, interrogazione di Luisa Ciambella ad Arena
Viterbo, Talete, “La società in 7 anni ha affidato direttamente gli incarichi professionali, senza pubblica selezione, le sembra regolare, sindaco?”, interrogazione di Luisa Ciambella ad Arena

Viterbo, Talete, “La società in 7 anni ha affidato direttamente gli incarichi professionali, senza pubblica selezione, le sembra regolare, sindaco?”, interrogazione di Luisa Ciambella ad Arena

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Dagli  incarichi professionali senza rotazione da oltre 5 anni e senza procedura pubblica di selezione,  ai Lavori realizzati in anni precedenti al 2020, anno di liquidazione in sanatoria e agli Incarichi professionali supporto al Rup o ufficio gare senza rotazione per un importo di  € 285.923,00 oltre iva 22% tra il 2016 e il 2020, l’attività amministrativa di Talete è stata caratterizzata da lunga serie di “affidamenti diretti” che non hanno tenuto conto dei criteri di selezione delle classi dirigenti previsti dalla legge. Lo sostiene carte alla mano  la capogruppo Pd Luisa Ciambella che ha  presentato a tal proposito una interrogazione al sindaco Arena che pubblichiamo di seguito, ripromettendoci di riaffrontare le questioni in essa esposte con una intervista alla stessa Ciambella nei prossimi giorni  

 

Continuando il lavoro di verifica degli atti disponibili sul sito della Talete ho avuto modo di verificare che dal 2014 al 2020, in ben 7 anni, non si sono tenute procedure di selezione di professionisti da utilizzare per le progettazione per la direzione lavori e servizi a supporto del RSPP che invece in affidamento diretto sono state assegnate per un importo complessivo di € 549.065,27 oltre iva e cassa. Questa somma è stata sostanzialmente suddivisa tra nove professionisti/studi tecnici. Le chiedo Sindaco di sapere se tutto questo sia rispettoso delle procedure di legge e rispettoso in modo particolare del principio di rotazione che garantisce a tutti i professionisti la stessa probabilità di aggiudicarsi un lavoro. La invito anche a leggere per cultura personale qualcuna di queste determine per cogliere la generosità di molti professionisti che spesso su importi molto alti sono disponibili a proporre il decurtamento degli importi anche del 50%. Per esempio la determina n. ___________________

Sempre dal sito della società Talete si trovano determine di liquidazione per lavori eseguiti senza contratto e pagati a sanatoria per gli anni 2016, 2017, 2018, 2019, 2020 per un importo totale pari a € 175.981,29 oltre iva 22%. Chiedo di sapere se tutto ciò sia rispettoso di quanto previsto dalla legge. (I lavori in sanatoria non sono altro che dei lavori realizzati in anni precedenti a quello di liquidazione non supportati da selezione pubblica o anche affidamento diretto, neanche contratto, semplicemente realizzati e pagati 3, 4, 5 anni dopo, appunto a sanatoria).

 

Per quel che riguarda gli incarichi professionali a supporto dell’ufficio gare e rup, ricordando a me stessa che fu annullata sotto la gestione Parlato una gara da quasi 700.000 euro e aver selezionato il soggetto che avrebbe dovuto svolgere il sostegno agli uffici a seguito della modifica del codice degli appalti, si è evidentemente preferito procedere di “fiore in fiore”. Infatti 5 professionisti o studi di professionisti si sono visti assegnare incarichi per totali € 285.923,00 oltre iva 22% tra il 2016 e il 2020, ribadisco che possono esistere altri incarichi non disponibili sul sito internet della società.  Ebbi modo di confrontarmi con l’Ex presidente Parlato dell’inopportunità di indire una gara di un importo così elevato considerato che tutti gli enti stavano vivendo le stesse criticità, ricordo il nostro settore dei Lavori pubblici, le difficoltà e i ritardi nell’avvio delle gare per gli asfalti e di tutto ciò che avevamo faticosamente finanziato e che volevamo fermamente che trovasse concretezza e le incertezze della dirigenza del comune che davanti a norme complesse e non sempre inequivocabili stentavano ad andare avanti con le procedure, ma nessuno ha pensato di bandire una gara per importi di quella entità per fornire supporto legale agli uffici nelle difficili condizioni economiche degli enti pubblici. La Talete invece sì e puntualmente, dimostrando solidità amministrativa e gestionale, prima ha indetto la gara e poi cambiò idea e annullò quella procedura. Ebbi modo di chiedere a Parlato se non si fosse rischiato di ledere un interesse legittimo di quei soggetti che avevano risposto all’avviso e che avevano investito per rispondere allo stesso e magari rischiare di pagare i danni. Mi disse che gli rincresceva darmi ragione nel merito della scelta che le condizioni dal momento dell’indizione della gara e quel momento erano mutate, (se non erro come nel caso della gara per il sistema informatico) ma che non sarebbero nati contenziosi. Caro Sindaco singolare questo modo di fare Talete quando fa le gare poi ci ripensa e chi viene selezionato spesso è talmente buono che nemmeno fa valere i suoi diritti se non fosse la vita reale sembrerebbero passi tratti dal libro “Alice nel Paese delle Meraviglie”. Chiedo a lei Sindaco se ritiene questo un modo di procedere e di gestire fondi pubblici rispettoso di quanto previsto dalle norme. Lei condivide questa modalità di agire? E’ possibile seguire queste condotte anche negli enti locali?

Le rammento che oltre a rappresentare gli interessi del socio di maggiorana relativa dal novembre 2018 è anche membro del Comitato di indirizzo del controllo analogo congiunto insieme ai sindaci di Montefiascone, Vetralla, Bassano Romano, Canepina, Bomarzo, Nepi e Tessennano.

Luisa Ciambella

Capo gruppo PD comune di Viterbo

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