Home Politica Viterbo, Talete, “acqua gratis o scontata”, “Egregio sindaco Arena, sa del regalino di 300mila euro fatto al comune di Valentano?'”, interrogazione urgente di Luisa Ciambella
Viterbo, Talete, “acqua gratis o  scontata”,  “Egregio sindaco Arena, sa del regalino di 300mila euro fatto al comune di Valentano?'”, interrogazione urgente di Luisa Ciambella

Viterbo, Talete, “acqua gratis o scontata”, “Egregio sindaco Arena, sa del regalino di 300mila euro fatto al comune di Valentano?'”, interrogazione urgente di Luisa Ciambella

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Interrogazione urgente al Sindaco Giovanni Arena

Viterbo, lì 29/12/2020

Oggetto: Transazione comune Valentano / Talete abbonamento € 80.400 – richiesta chiarimenti e parere Comitato di indirizzo e controllo Analogo congiunto su transazione.

Egr. Sindaco,
sono per l’ennesima volta ad interrogarla su un nuovo atto che Talete spa ha prodotto e di cui ho avuto contezza dalla delibera di giunta adottata dal comune di Valentano – Verbale n. 145 del 26/11/2020 –

Oggetto: TALETE: Approvazione contratto utenza per la fornitura acqua all’ ingrosso TALETE Spa comprensivo di accordo transattivo riguardo alle fatture pregresse.
Sono certa che come per le transazioni del comune di Ischia di Castro e San Lorenzo Nuovo non saprà dell’ennesimo regalo natalizio che stavolta è toccato al comune di Valentano, la rendo quindi edotta precisando in questa interrogazione cosa ha ricevuto per Natale lo stesso comune:
– Uno stralcio del 30% del debito, da applicare sulle fatture rimaste insolute alla data del 30.05.2020, ammontanti ad Euro 268.451,82, oltre la fatturazione del mese di giugno per la quale,
al momento dell’emissione della fattura, sarà applicato uno sconto del 30%;
– La cancellazione totale degli interessi legali maturati per ritardato pagamento (inclusa la fattura n. 73/2014 di € 4.492,55);
– L’obbligo per il Comune del pagamento dell’intero importo transatto in un’unica soluzione entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della sottoscrizione e perfezionamento dell’atto allegato

A) alla presente deliberazione;
– La stipula di un contratto per la fornitura dell’acqua all’ingrosso che regoli ufficialmente i rapporti tra le parti;
Ovviamente il Comune di Valentano scrive nella delibera che:
“Vista ed esaminata la bozza di accordo allegato alla presente (allegato A) e ritenuta meritevole di approvazione, in quanto vantaggiosa per l’Amministrazione, sia in relazione alla regolazione dei
rapporti economici pregressi, sia in relazione alla futura fornitura di acqua all’ingrosso;”
E ci mancherebbe altro che non sia conveniente per Valentano ma le chiedo, per Talete invece e gli altri soci come il comune di Viterbo tutto ciò è vantaggioso?
Il motivo del regalino è il seguente: “a causa del non corretto funzionamento e posizionamento del contatore della fornitura idrica all’ingrosso resa dalla Talete S.p.A a partire dal 2015”;
Le chiedo, le sembra normale l’operato di Talete? Siamo già alla terza ammissione di colpa dell’azienda che porta la stessa a fare sconti vertiginosi ai comuni, sarà un caso ma tutti soci ma senza aver mai conferito il servizio alla stessa società anzi che hanno in piedi un contenzioso con l’azienda al Tar, contenzioso che è stato impugnato dalla Regione Lazio qualche giorno fa che mira a non entrare in Talete stessa.

Un ultima domanda Sindaco, la più importante: non ho trovato tra i documenti il parere che il Comitato di indirizzo e controllo analogo congiunto, di cui Lei fa parte, deve rendere per legge sugli atti transattivi.
Non l’ho trovato io o non esiste?
Se non dovesse essere stato rilasciato la cosa sarebbe alquanto anomala e preoccupante visto che l’articolo 8 ter della Struttura della Governance al comma 7 stabilisce che il Comitato di indirizzo e controllo analogo esprime il proprio parere obbligatorio su proposte sulla stipula di accordi e/o convenzioni inerenti la gestione del servizio, tra la Società e i Soci.
Che parere avete espresso?
Non basterà più caro Sindaco che sia io ad informarla di questi atti creativi che Lei per legge deve vagliare e su cui deve esprimere per legge dei pareri. Non basterà più che faccia spallucce si assuma le sue responsabilità.
Le rammento che il totale dei regali e sconti fatti dall’ottobre 2019 al novembre 2020 ammonta ad €332.000.
A proposito, sia gentile mi invii nei termini di legge anche i pareri espressi sulle precedenti accordi.
Quando finirà questa farsa sperando che non diventi tragedia?

Luisa Ciambella
Consigliere comunale

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