Home Politica Viterbo, “sinistra da rifare”, Arianna Centini (Movimento Civico per Tarquinia): “Unire il centro-sinistra, tenere insieme la società”
Viterbo, “sinistra da rifare”, Arianna Centini (Movimento Civico per Tarquinia): “Unire il centro-sinistra, tenere insieme la società”

Viterbo, “sinistra da rifare”, Arianna Centini (Movimento Civico per Tarquinia): “Unire il centro-sinistra, tenere insieme la società”

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C’è da lavorare tanto e con grande senso di responsabilità, ripartire con un grande impegno sia a livello culturale e sia a livello umanitario, lavorando prioritariamente nei meandri nel quale ci siamo perduti in quest’ultimi 40 anni.

A oggi possiamo tranquillamente notare degenerazioni, anche al livello statale, ove gli atteggiamenti politici delle destre sono il più delle volte legittimati ed esaltati come unico percorso per lo sviluppo del libero mercato e del successo individuale. L’errata idea, riposta nel potere della globalizzazione e delle privatizzazioni, si uniforma sempre di più verso il basso. I diritti sociali acquisiscono consensi nella popolazione grazie alla crescita economica e alla certezza dei diritti civili.

L’elettorato popolare e democratico, presente nel lavoro dipendente, nelle scuole, nelle università, nei sindacati, ha portato le persone a non scegliere più nessun tipo di partito e ciò quando l’elettorato di sinistra si è trovato smarrito nella rappresentatività politica, dalla più moderata alla più radicale.

In verità si è pagato un prezzo molto più grande, l’elettorato di tutti i “rivoli” della sinistra trova faticosamente la propria identità nella propria classe dirigente proprio laddove i nonni, i padri ed i figli avevano riposto la loro fiducia.

Quell’elettorato che, a oggi, si sente trascurato!

Partiti forse non del tutto capaci nel trasmettere quella sana sensazione dove ogni azione era indirizzata alla difesa dell’interesse comune.

Conclusione? Tutti oggi hanno pagato con la propria scarsa affidabilità!

Bisogna riuscire a renderci conto che l’ampio panorama della sinistra non potrà esistere, vivere e imporsi senza i suoi valori e ideali di pace, giustizia, eguaglianza, lavoro, solidarietà. Questo patrimonio così grande non ha nessun valore se non riusciamo a tradurlo in senso comune per combattere l’inconcludenza e la mala gestione delle destre presenti sui nostri territori.

La sola soluzione a tutto questo sta soltanto nel cercare di creare nuovamente un contatto diretto con i cittadini, perché i cittadini sono lì, a volte soli con i loro problemi, ma presenti.

L’esperienza diretta, toccata con mano, l’ho avuta quando a Tarquinia il Movimento Civico ha affrontato l’annoso argomento riguardante la mala gestione della Talete, quando abbiamo fatto appello ai nostri concittadini chiedendogli di venire a firmare la petizione “No Talete, Sì Acqua Pubblica”. Orbene, in un mese sono state raccolte oltre 1.600 firme!

Pertanto i cittadini, quando coinvolti, ci sono e sono presenti!

Forse è nostro dovere essere più partecipi …con la gente, tra la gente e per la gente.

Bisogna prestare attenzione a ogni necessità e ad ogni chiamata, anche da parte di un solo singolo cittadino. La democrazia non è una semplice procedura elettorale, è un modo di tenere insieme una società. La politica non è alienazione nella prospettiva del potere, ma lavorare per mettere insieme con pazienza e lungimiranza una maggioranza politica che risponda ai bisogni di una società. Su questo si deve lavorare oggi, è il primo compito di tutta la sinistra… unita!

Arianna Centini

per il Movimento Civico per Tarquinia

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