Home Cronaca Viterbo, “Se fossi sindaco cosa penseresti contro la violenza sulle donne?”, il concorso incomprensibilmente retorico della Scolamiero per le scuole
Viterbo, “Se fossi sindaco cosa penseresti contro la violenza sulle donne?”, il concorso incomprensibilmente retorico della Scolamiero per le scuole

Viterbo, “Se fossi sindaco cosa penseresti contro la violenza sulle donne?”, il concorso incomprensibilmente retorico della Scolamiero per le scuole

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Sinceramente non abbiamo capito quale sia il senso del concorso  rivolto alle scuole statali secondarie di secondo grado della città bandito dal commissario Antonella Scolamiero e dal Comune di Viterbo, all’interno della campagna di sensibilizzazione e di promozione della salute contro ogni forma di violenza, promossa dalla Asl di Viterbo, Federsanità e associazione Juppiter (onnipresente).

Non riusciamo a comprendere cosa possa ottenere oltre un banale e prevedibile esercizio di retorica, addossando ai giovani delle scuole addirittura la responsabilità di trovare nuove idee per la lotta alla violenza sulle donne.

“Indossando per un giorno i panni del primo cittadino e immaginando di avere a disposizione strumenti e risorse sufficienti per intervenire come sindaco, cosa si potrebbe fare? Cosa farebbero realmente i giovani viterbesi se avessero gli strumenti e le possibilità per concretizzare le loro idee? A conclusione di questo lavoro, ne sono convinta – ha dichiarato alla conferenza stampa la  Scolamiero -,come riportato da tw- usciranno delle proposte interessanti, meritevoli di attenzione, e magari alcune di esse anche fattibili sul piano pratico”.

Ci sfugge il senso di queste iniziative che ci auguriamo  non abbiano costo per la collettività e che in una città disperatamente alla ricerca di un’identità e di una sua organizzazione urbana, anche in tema di sicurezza e di rivalutazione del territorio, lasciano il tempo che trovano e appaiono davvero urticanti per chi vive la difficile quotidianità viterbese.

Ogni forma di violenza nasce dal degrado sociale e al momento Viterbo è dilaniata da quest’ultimo, i ragazzi adolescenti se ne rendono benissimo conto e gradirebbero soluzioni e vita da vivere, senza essere costretti solo a fantasticare.

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