Home Politica Viterbo, Scuola, Rifondazione Comunista: “Proponiamo una media di 15 alunni per classe, in tutte le scuole”
Viterbo, Scuola, Rifondazione Comunista: “Proponiamo una media di 15 alunni per classe, in tutte le scuole”

Viterbo, Scuola, Rifondazione Comunista: “Proponiamo una media di 15 alunni per classe, in tutte le scuole”

0
0

Come Rifondazione Comunista da tempo proponiamo una media di 15 alunni per classe, in tutte le scuole di ogni ordine e grado: per ragioni di sicurezza, per ragioni di didattica, per ragioni di vivibilità degli spazi, di diritti sul lavoro e di gestione dei rapporti umani nel gruppo-classe e con il gruppo-classe. Dopo il Covid, pare che il nostro suggerimento sia diventato ancor più attuale e urgente. E iniziano i minuetti delle istituzioni locali, che sono i diretti responsabili dell’edilizia scolastica: il Comune per infanzia primaria e medie inferiori, la Provincia per le superiori. È notizia di stamattina, la proposta di qualche esponente della maggioranza al Comune di Viterbo di prendere in affitto da proprietari privati alcuni spazi adiacenti alle scuole giusto per il periodo dell’emergenza. Insomma un regalino a qualche privato, proprietario di immobili. Peccato però che a Viterbo e provincia siano molti gli spazi di proprietà pubblica in buono stato e del tutto inutilizzati. Un esempio: i grandi spazi delle strutture di proprietà della ASL, adiacenti a piazza Dante a Viterbo (e quindi quasi a ridosso del Liceo Scientifico). Perché gli amministratori non pensano a restituire quegli spazi alla cittadinanza, recuperandoli e destinandoli al rafforzamento del diritto all’istruzione? Le lezioni ripartirebbero in sicurezza, e il rapporto formativo se ne avvantaggerebbe. I fondi stanziati dal Governo per la ripresa in sicurezza delle lezioni a settembre prevedono investimenti anche nell’edilizia. In questo modo, con stanziamenti peraltro del tutto insufficienti allo scopo, PD e M5S pensano di togliersi di dosso le responsabilità per la ripresa delle lezioni, scaricandole sugli Enti locali. E Comune e Provincia cosa intendono fare? Hanno intenzione di fare pressione sul Governo per chiedere di più? E in caso contrario, come pensano di utilizzare quei pochi soldi? Sono stati consultati i diretti interessati, dai Dirigenti scolastici ai rappresentanti sindacali dei lavoratori, docenti e non docenti? Attendiamo risposte, nel poco tempo che ci separa dalla riapertura delle scuole.

Partito della Rifondazione Comunista

Roberta Leoni – Segretaria Federazione Provinciale Viterbo

Piero Arcangeli – Segretario Circolo della Conoscenza

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *