Home Cronaca Viterbo, Sanità al Belcolle, “il caso”: “E’ cattivo”, anziano cardiopatico a rischio abbandonato al P.S. su una barella coi pantaloni zuppi per 5 ore senza assistenza, la figlia scrive indignata a cittapaese.it
Viterbo, Sanità al Belcolle, “il caso”: “E’ cattivo”, anziano cardiopatico a rischio abbandonato al P.S. su una barella coi pantaloni zuppi per 5 ore senza assistenza, la figlia scrive indignata a cittapaese.it

Viterbo, Sanità al Belcolle, “il caso”: “E’ cattivo”, anziano cardiopatico a rischio abbandonato al P.S. su una barella coi pantaloni zuppi per 5 ore senza assistenza, la figlia scrive indignata a cittapaese.it

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Ci arriva la mail di una signora di Montefiascone (ci ha chiesto di non scrivere di nome e cognome, ma solo le iniziali, O.G, “a Viterbo si ha paura di esporsi- confessa) che ci racconta una storia davvero inquietante. Ascoltiamola: “L’altro pomeriggio abbiamo ricoverato d’urgenza mio padre al Belcolle nel primo pomeriggio: aveva le labbra gonfie, gli occhi cerchiati di giallo, ha avuto una emorragia cerebrale, è cardiopatico e diabetico, ci siamo molto preoccupati. Secondo le nuove disposizioni le porte interne del pronto soccorso sono chiuse, non ci sono telecamere che permettono di seguire all’esterno quello che viene fatto ai pazienti, le famiglie restano appese ad un filo, è un grande stress”.

“Comunque- continua O.G., io dopo cinque ore mi reco all’ospedale per vedere a che punto fosse la cosa: mi fanno entrare, perchè mio padre può essere dimesso, ma lo trovo abbandonato su una barella, tutto storto, con i pantaloni e le mutande completamente bagnate e sporche. Chiedo, mi rispondono: “E’ cattivo, si lamenta, dà fastidio, ma dico io cosa pretendevano da un 85enne che aveva avuto una emorragia cerebrale, una calma  serafica, britannica?”.

“Ho avuto la chiara impressione- conclude la signora di Montefiascone- che gli anziani vengano trascurati per una strategia organizzativa, sono vecchi, possono morire. Per fortuna ho potuto riportare mio padre a casa, aveva avuto solo un attacco di allergia: sono tornata a casa però arrabbiatissima per come è stato umiliato mio padre, una cosa davvero ignobile”.

(r.t.)

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