Home Politica Viterbo, Rotelli-Pound, la Meloni chiude a Casa Pound, ma l’onorevole prescritto in Tuscia aveva già aperto…. come finirà?
Viterbo, Rotelli-Pound, la Meloni chiude a Casa Pound, ma l’onorevole prescritto in Tuscia aveva già aperto…. come finirà?

Viterbo, Rotelli-Pound, la Meloni chiude a Casa Pound, ma l’onorevole prescritto in Tuscia aveva già aperto…. come finirà?

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Il vivaio del giornalismo locale, a differenza di ciò che comunemente si può pensare, non è composto esclusivamente da sbracate macchiette stra-local o da travet da ufficio stampa. In un recente passato, si sono fatti onore su quotidiani e televisioni nazionali giornalisti come Fernando Mezzetti, Egidio Sterpa (anche parlamentare e ministro), Massimiliano Mascolo, Federico Novella e Claudio Brachino. Simone Canettieri (classe 1982) appartiene a questa categoria. Giovane praticante, ha scritto su giornali e giornaletti (non solo) locali, per poi approdare, con i galloni di giornalista professionista, sulle pagine nazionali di “Il Messaggero”, dove è arrivato a ricoprire il ruolo di vice caposervizio della redazione politica.

Tanti i suoi scoop, a partire da quelli sugli scandali e gli scandaletti che hanno coinvolto la “sindaca” grillina Virginia Raggi. Dopo otto lunghi anni passati alla cronaca politica nazionale dello storico quotidiano capitolino, Canettieri a settembre è passato a “Il Foglio” fondato da Giuliano Ferrara e attualmente diretto da Claudio Cerasa. Semplificando un po’, la giovane promessa del giornalismo viterbese è transitata da una testata nazional-popolare a una elitaria (ma propedeutica per approdare ai cosiddetti giornaloni). Sabato scorso, Canettieri ha firmato uno scoop sul mancato matrimonio tra Fratelli d’Italia e Casapound Italia. Nel corpo dell’articolo è riportata una dichiarazione di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, sulla delicata questione: “Non so perché continuate a farmi queste domande, io non condivido niente con queste persone [Casapound Italia].

Non abbiamo mai fatto accordi elettorali né politici e l’ultima volta a Roma in cui sono andata a fare una manifestazione mi hanno contestata”. Insomma, manzonianamente parlando, questo matrimonio non s’ha da fare. Grande scoop, bravo Canettieri, ottima Giorgia. Però c’è un però. Nel giugno scorso, il gruppo consiliare di Vallerano Tricolore (3 consiglieri comunali) ha aderito a Fratelli d’Italia. Non è un segreto per nessuno che il gruppo che fa capo a Jacopo Polidori sia formato esclusivamente da militanti di Casapaund Italia (tra cui quel Francesco Chiricozzi rimosso dalla carica di consigliere e condannato in primo grado a tre anni di carcere per stupro). Il capogruppo di Vallerano Tricolore, Jacopo Polidori, ha così motivato l’adesione del suo gruppo al raggruppamento della Meloni: “Abbiamo preso questa decisione perché in questo momento storico il Partito di Giorgia Meloni, in continua crescita, rappresenta nel migliore dei modi, sia in ambito territoriale che in ambito nazionale, le istanze del popolo italiano. Siamo convinti che questa scelta possa realmente dare un cambio di passo e creare una vera alternativa al PD e alla sinistra in generale che sta imperversando da anni nel nostro territorio.

Noi vogliamo creare un modo diverso di intendere e far politica, dove il cittadino e il territorio tornino al centro della “polis”, come era anticamente. Chiediamo a tutti le persone che ci hanno sempre sostenuto e che continuano a farlo di credere in questo nuovo progetto e di lavorare in un’unica direzione: il bene per il nostro paese e per la nostra zona, certi che questo lavoro porterà i suoi frutti a tempo debito.” In un’intervista rilasciata, tanto per cambiare, “in esclusiva” al webgazzettino stra-local più letto dell’universo, l’onorevole Mauro Rotelli, amministratore delegato dei Fratelli d’Italia viterbesi, puntualizzava che “questi consiglieri adesso fanno parte di Fratelli d’Italia, dopo aver lasciato CasaPound. Sono benvenuti nella nostra comunità politica perché riteniamo che possano fare politica al meglio nel luogo in cui sono stati democraticamente eletti”. Tornando allo scoop dell’ottimo Canettieri, ci sembra, ma sicuramente sbagliamo, che qualcosa non quadri. Ricapitoliamo: il gruppo locale più importante di Casapound Italia a giugno aderisce a Fratelli d’Italia; a novembre, però, la leader di Fratelli d’Italia dichiara che le porte del suo partito sono chiuse per i militanti di Casapound. Delle due l’una: o lo scoop di Canettieri non è tale o presto i tre consiglieri comunali valleranesi ex Casapound Italia verranno messi alla porta, da Meloni, Rotelli o chi per loro, per sopraggiunta incompatibilità politica. Si ricordino, comunque, Meloni, Rotelli & Co. che dalle parti di Casapound Italia non apprezzano chi non rispetta i valori del cameratismo. Ne sa qualcosa Filippo Rossi.

(Adolfo Coltano)

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