Home Politica Viterbo, “Reazionari da operetta”, “Chi prende il reddito di cittadinanza è un mantenuto che non vuole trovarsi un lavoro”, tragico paradosso del fratelloitaliano Giampieri
Viterbo, “Reazionari da operetta”, “Chi prende il reddito di cittadinanza è un mantenuto che non vuole trovarsi un lavoro”, tragico paradosso del fratelloitaliano Giampieri

Viterbo, “Reazionari da operetta”, “Chi prende il reddito di cittadinanza è un mantenuto che non vuole trovarsi un lavoro”, tragico paradosso del fratelloitaliano Giampieri

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Fratelli D’Italia le cerca tutte per finire sui giornali (anche ora che ha perso, per così dire, il suo centravanti di sfondamento Bianchini): ieri, dopo la notizia di una donna (ovviamente straniera) autrice di una truffa per percepire un reddito di cittadinanza che non le spettava, sono subito partiti i cannoneggiamenti degli uomini di Rotelli, nella persona stavolta di Massimo Giampieri,  che ha subito strillato in difesa degli “onesti cittadini che preferiscono cercare dei lavori, anche umili, piuttosto che farsi mantenere dallo Stato e vengono raggirati dagli imbroglioni”, continuando poi così “Fratelli d’Italia, già dall’epoca in cui venne annunciato il provvedimento, ha denunciato tutte le situazioni illegali, quasi “surreali” che hanno causato una vera e propria emorragia di denari pubblici: a favore di stranieri con permesso di soggiorno permanente o addirittura di pericolosi criminali in regime di 41 bis”.

Quindi per il signor Giampieri il reddito di cittadinanza è un furto, lo percepisce in maniera truffaldina solo chi non ha voglia di trovarsi un lavoro onesto e preferisce essere un mantenuto dello stato.

A simile sfoggio di pensiero liberale si è opposto il solo portavoce del m5s Massimo Erbetti che a Giampieri ha risposto così: “Leggo con stupore sulla stampa locale che il Coordinatore provinciale Fratelli d’Italia, si scaglia contro il Reddito di Cittadinanza definendolo “un paradosso che lede i diritti dei cittadini italiani onesti”, forse al coordinatore sfugge che grazie a quel “paradosso” dopo quattro anni in Italia diminuiscono i poveri grazie proprio al Reddito di cittadinanza. A dirlo non è certo il M5s, ma l’ISTAT, certificando che la misura bandiera M5S ha evitato il disastro sociale. Il RdC è una misura di civiltà di cui andiamo fieri, che abbiamo voluto e sostenuto tenacemente per affermare, con i fatti, un principio: ‘Nessuno deve rimanere indietro”.

Insomma in una zona depressa e piena di mafie di ogni tipo, criminali e politico-burocratiche per Giampieri il lavoro lo trovano tutti (forse “nero”, a Giampieri il colore non dispiace), anche sottopagato, sfruttato, senza diritti per i lavoratori, è lavoro e in quanto tale meglio del reddito di cittadinanza ( che pure sono 4 lire, giusto per un pezzo di pane e con carta che non consente altri acquisti).

Che delirio la destra post missina viterbese, non ha uomini, non ha qualità, ma la carica vetero-reazionaria demenzial-classista da ventennio le è rimasta tutta.

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