Home Politica Viterbo, Provincia giù dalla “piattaforma”, è tornato Nocchi, un “cuore di presidente”, la passerella depressiva delle classi dirigenti viterbesi a Palazzo Gentili
Viterbo, Provincia giù dalla “piattaforma”, è tornato Nocchi, un  “cuore di presidente”, la passerella depressiva delle classi dirigenti viterbesi a Palazzo Gentili

Viterbo, Provincia giù dalla “piattaforma”, è tornato Nocchi, un “cuore di presidente”, la passerella depressiva delle classi dirigenti viterbesi a Palazzo Gentili

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Toh, il presidente Nocchi, chi si rivede, da quanto tempo! Non si avevano sue notizie da tempo, non si era visto nemmeno in consiglio comunale quando ci fu l’assemblea straordinaria sul covid, non si ricordano sue dichiarazioni a memoria d’uomo sull’emergenza sanitaria o cose simili.

Va bè che è stato il tempo delle castagne e uno c’ha da fare, va bè che poi il nostro è tipo di poche parole (per quello che riguarda i fatti potete immaginare), ma ogni tanto una passerella per farsi vedere ci vuole (che poi il gazzettino stra-local la spara come fa sempre con gli amici e gli amici degli amici dei suoi benefattori).

Eccolo lì quindi il nostro presidente “country” che ha chiamato un po’ di “amichetti” e  ha realizzato una  cosiddetta conferenza stampa: obiettivo la presentazione di un protocollo per lo sviluppo del territorio firmato da CGIL, CISL, UIL, Università degli studi della Tuscia, FEDERLAZIO, UNINDUSTRIA, CNA e Camera del Commercio.

Morale della favola, l’accordo dell’aria fritta come avviene puntualmente da decenni e che ancora una volta non approderà a nulla, è servito solo a far fare due foto a qualche webgazzettino fedele alla linea e a far incontrare prima di natale la peggiore classe dirigente di tutti i tempi.

Meglio omettere il contenuto degli interventi che anche un bambino della primina della scuola di Orgosolo può superare per arguzia e originalità, meglio lasciar perdere il livello dell’esposizione dello stesso da parte di questi soliti, tristi ed appassiti personaggi della vita cittadina. Roba da piangere a dirotto di disperazione.

E va bene, Nocchi è bravissimo nel mimare il cuore con le mani sui profili facebook; per questo  il ruolo di presidente della provincia lo merita, perdindirindina.

Che poi sarebbe bene che si unisse agli altri per un bel tuffo in acqua rigenerante dalla piattaforma che  ce li restituisse rinfrescati nello spirito, se non nelle inesistenti idee, è un altro discorso.

(pasquale bottone)

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