Home Politica Viterbo, Pd verso la poco entusiasmante candidatura Troncarelli, partito spaccato, ballottaggio meta faticosa
Viterbo, Pd verso la poco entusiasmante candidatura Troncarelli, partito spaccato, ballottaggio meta faticosa

Viterbo, Pd verso la poco entusiasmante candidatura Troncarelli, partito spaccato, ballottaggio meta faticosa

7
0

Proseguono i preparativi in casa pd per la presentazione del candidato sindaco Alessandra Troncarelli: tramontate tutte le possibili intese trasversali per un candidato moderato, al centro della scena torna quindi l’assessora regionale con un partito spaccato; la “dittatura” di Panunzi “Lukashenko” prosegue inesorabile silenziando ogni possibile voce critica,  ma non convincendo in profondità i gruppi dirigenti scettici sulla figura della giovane politica sorianese.

Il problema è che nella sinistra Pd  va crescendo la consapevolezza che la Troncarelli non sia un personaggio sufficientemente conosciuto in città, nonostante i suoi incontri pubblici a Viterbo negli ultimi tempi siano vertiginosamente aumentati, sino a fare di lei una onnipresente aspirante o papabile candidata: cosa che non ha fatto aumentare il suo appeal su un potenziale elettorato nè progressista nè moderato rimasto spiazzato e disorientato dalla mancanza di figure note o almeno facilmente riconoscibili o molto apprezzate da tutti.

Il pd si avvia quindi ad una candidatura di “corrente” che non dà garanzie neanche di partecipazione al ballottaggio e dischiude alla Frontini orizzonti piuttosto consistenti da avvicinare senza soverchie fatiche: d’altronde un candidato di sinistra (cosiddetta, ma di sinistra) a Viterbo non è destinato già in partenza ad avere vita facile, figuriamoci se non è di peso.

Si prospettano comunali dure e irte di difficoltà per un pd diviso e sul territorio con materiale politico-umano al momento non di eccessivo pregio, tra vecchie cariatidi assillate dal doversi esibire in consiglio comunale per sentirsi vivi e più giovani rampanti con poca storia e pochissima gloria.

(7)