5 Dicembre 2022

cittapaese

Blog Giornale Quotidiano

Viterbo, Paolo Pelliccia resiste più della Melandri, 12 anni a 10

2 min read

Ed ora vi aspettereste che chissà quale attacco feroce il sottoscritto portasse al Commissario Pelliccia: mi dispiace deludervi, ma ho stima per Paolo Pelliccia, penso che abbia fatto un ottimo lavoro in Biblioteca e che sia lodevole la passione che continua ad avere per la tutela dell’oggetto sacro libro. Grazie a lui ho realizzato rassegne che hanno fatto epoca a Viterbo, come quella sui misteri del  Belpaese del 2013, in assoluto una delle kermesse più copiate a livello locale e regionale degli ultimi 50 anni ( è bello essere copiati, Paolo in questo sarà d’accordo, dà soddisfazione).

Il titolo di questo articolo è quindi ingannevole e poi alla fine diventa quasi un elogio dell’ombroso e duttile Commissario Pelliccia, capace di resistere al suo posto per 12 anni finora, più della Melandri che  si è fermata a 10 al Maxxi, diavolo di un ronciglionese caparbio: però siamo convinti che è stato un bene per la città, chiunque della attuale classe dirigente e intellettuale avrebbe fatto disastri epocali, lui è riuscito a tenere la barra dritta e a dare una guida ragionata e coerente ad una istituzione non facile.

Paolo è un testardo, l’altro giorno persino a me ha rifiutato una sala perchè in qualche modo l’appuntamento che avevo pensato secondo lui poteva avere una caratteristica di parte: non ero completamente d’accordo con lui, ma non si è smosso ed io ho accettato di buon grado.

Il coraggio di decidere lui ce l’ha ed è grande virtù al giorno d’oggi, meglio litigare con Paolo Pelliccia disposto a  diventare impopolare per quello in cui crede che la melassa ipocrita che ci circonda.

Svegliati Paolo, non pensare sempre alla pensione e al buen retiro, ci sarebbe tanto da divertirsi, non  ti addormentare: te lo chiede la città.  Grazie un caro saluto

Pasquale

Copyright © All rights reserved. | Newsphere by AF themes.