Home Politica Viterbo, nuovi miti, l’Invincibile Armata (Brancaleone) del Dott. Cons. Marchese del Grillo Francesco Serra
Viterbo, nuovi miti, l’Invincibile Armata (Brancaleone) del Dott. Cons. Marchese del Grillo Francesco Serra

Viterbo, nuovi miti, l’Invincibile Armata (Brancaleone) del Dott. Cons. Marchese del Grillo Francesco Serra

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Questo è uno di quei giorni in cui, di fronte a così tante notizie nazionali, locali e stra-local di grande spessore, il commentatore non sa proprio quale scegliere. José Mourinho alla Roma? Le nostre simpatie vanno alla Lazio, quindi sarebbe la classica “rosicata”. Le morti sul lavoro? Meglio di no, ché poi dicono che siamo comunisti impenitenti. Il giornalista viterbese ex Mediaset Claudio Brachino (famoso per aver criticato il colore dei calzini del magistrato che osò condannare il suo datore di lavoro) probabile membro del Cda Rai in quota berluscones? Meglio di no, altrimenti dicono che siamo campanilisti. Fedez versus Salvini? Nunvereggae più! Il Partigiano “Astio” (al secolo Alvaro Ricci) che, armato di piccozza, “Manuale delle Giovani Marmotte” e siero antivipera, passa il 1° maggio all’Arcionello tra erba alta, preservativi usati e immondizia? Troppo folcloristico e stra-local, bocciato.

Il Dott. Cons. Marches. Del Grill. Francesco Serra che, con ben due anni di anticipo, annuncia la composizione dell’invincibile armata (Brancaleone) che alle prossime amministrative sconfiggerà i malgovernisti del centro-destra? Oh, finalmente abbiamo trovato una notizia degna di questo nome! La clamorosa news è stata buttata là così, quasi con noncuranza, dalla versione viterbese del celebre personaggio sordiano durante una conferenza stampa via “Zoom” sulle proposte dell’opposizione panunzian-monostellata-laqualunquista relative al bilancio di previsione comunale 2021-2023.

A giudicare dai frame che immortalano le facce degli altri protagonisti della videoconferenza (“Riccardo” Erbetti, Barelli Laqualunque e il vecchio Partigiano “Astio”), la notizia non ha stupito nessuno di loro. Perché, come ha tenuto a precisare con l’abituale sussiego il Dott. Cons. Marches. Del Grill., questo accordo tra il PD panunziano, il monostellato “Riccardo” Erbetti e il filipporossianocalendiano Barelli Laqualunque viene da lontano. “Una collaborazione – sostiene infatti il blasonato consigliere – partita già nel 2019. Fin da allora abbiamo iniziato a lavorare per dare un’alternativa che sarà presente alle prossime elezioni. Forze politiche e civiche, un raggruppamento che poi vedremo come sarà formato nei dettagli”.

Non solo.  Nella logica del “forza venite gente” (Mario Castellacci, ovunque sia, ci perdoni), sostiene sempre il medico prestato alla politica, ci saranno “liste civiche oggi presenti in consiglio comunale, ma anche realtà che non ne fanno parte. Vedremo cosa accadrà, ma credo che il nucleo cui abbiamo dato forma, concretamente portando avanti l’azione politica, sia qualcosa di significativo”.

Quindi porte aperte anche per il gruppo di I Am Chiara Frontini e per qualsiasi altro politicante, vecchio, nuovo o “usato sicuro”, che senta l’irrefrenabile bisogno di brancaleonizzarsi per il bene del popolo e, soprattutto, per il suo personale. Che dire? Auguri e assessori con il conflitto d’interessi (dalla mitica “Associazione culturale Compagnia del Teatro” all’ancor più mitica “Tuscia Incantata”).

Rimane, infine, un piccolo dettaglio da chiarire. Chi ha deciso la formazione di questo inedito schieramento politico? Non ci risulta, infatti, che il PD provinciale si sia ancora pronunciato in tal senso. Magari è solo, come si dice, un “pro forma”, ma anche le forme e il dibattito interno in un partito che si definisce “democratico” sono importanti.

Altrimenti un domani il Dott. Cons. Marches. Del Grill. Francesco Serra, o chi per lui, potrebbe tranquillamente annunciare un’alleanza locale tra PD, Forza Nuova e CasaPound. Come dite: è impossibile perché questi sono raggruppamenti di estrema destra? E perché il monostellato e i vari “civici” sono di centro-sinistra?

(Peppino Pulitzer) 

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