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Viterbo, nonostante le scelte incomprensibili del Comune, Erinna continua ad essere riferimento per le donne in difficoltà

Viterbo, nonostante le scelte incomprensibili del Comune, Erinna continua ad essere riferimento per le donne in difficoltà

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Il Centro antiviolenza culturale è ancora riferimento per le donne in difficoltà, sono state numerose le accoglienze telefoniche e sono stati oltre trenta i contatti che presentavano  situazioni complesse da necessitare azioni oltre la sola telefonata; sono state seguite coloro che sono ancora in percorso di uscita dalla violenza – tribunale, gruppi e percorsi psicoterapeutici, colloqui – e si sono condotti i gruppi di rafforzamento per autodeterminazione e empowerment, che riprenderanno da settembre. I contatti telefonici, sia di e con le donne in difficoltà sia per l’attività culturale e di relazione istituzionale e del territorio, sono stati 1.040. È sempre attiva la collaborazione con lo studio legale.

È stato pubblicato il libro “Demetra. Miti e misteri”, risultato del percorso di elaborazione e di studio su Demetra e Persefone. La valorizzazione del santuario rupestre di Demetra, sito archeologico a Vetralla.

Erinna ha rappresentato i centri antiviolenza della rete nazionale D.i.Re. al Festival “Libere di essere”. È stata riportata l’esperienza del laboratorio di prevenzione alla violenza rivolto a bambine e bambini della fascia di età 4-7 anni; il progetto, finanziato dal Governo, prevede la formazione a insegnanti e la conduzione del laboratorio. Per la sperimentazione del progetto nella regione Lazio è stata scelta Erinna.

Il progetto Ventennia – festeggiare i venti anni di Erinna – è ripreso dopo lo stop dovuto all’emergenza COVID. Ancora tre incontri per concludere Ventennia: 11 settembre “Donne e religione”, 18 settembre “la bella Galliana” e 2 ottobre “Vittoria Colonna” – raccontate da Comunità Narranti.

Altro bolle nel pentolone, non mancheremo di comunicare le nostre iniziative e saremo contente di avervi con noi.

E per chiudere vogliamo esprimere vicinanza al signor Gianluca Chiovelli – presidente dell’Associazione ACAS curatrice progetto Sant’Angelo il Paese delle Fiabe – per esserci ritrovate nelle sue considerazioni rispetto al rapporto con le istituzioni, riportate nell’ articolo su “La citta.eu” del 5 agosto 2021. Il signor Chiovelli denunciava il fatto che il Comune di Viterbo, pur avendo sempre negato un aiuto all’associazione locale, offrirà a una associazione umbra diecimila euro per la realizzazione di un murale con protagonisti “I tre porcellini”, da dipingersi sulle pareti della scuola di Sant’Angelo.

Chi conosce la storia di Erinna troverà fantastiche somiglianze nel comportamento del comune capoluogo, indipendentemente da chi lo governa o lo ha governato.

Non è una bella stagione, né un bel momento ed è difficile augurare un buon ferragosto, comunque facciamo di queste giornate un’occasione per recuperare le energie.

Associazione Erinna

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