Home Politica Viterbo, Mauretto e Galeottibus amici più di prima, lontani i tempi dell’arresto “in esclusiva” dell’onorevole prescritto
Viterbo, Mauretto e Galeottibus amici più di prima, lontani i tempi dell’arresto “in esclusiva” dell’onorevole prescritto

Viterbo, Mauretto e Galeottibus amici più di prima, lontani i tempi dell’arresto “in esclusiva” dell’onorevole prescritto

0
0

A parte la nascita del Partito Democratico, che ancora ci interroghiamo se sia stata un bene o un male, le cronache italiane dell’ottobre 2007 non riportano notizie o eventi di particolare rilevanza. Se invece ci spostiamo in un contesto più stra-local come quello della Tuscia, una notizia eclatante la troviamo. Viterbo, 27 ottobre: Mauro Rotelli (Alleanza Nazionale), assessore ai servizi sociali del comune, è arrestato con l’accusa di corruzione. Al rampantissimo politico vengono contestate diverse mariuolerie legate agli appalti per le mense scolastiche. Il webgazzettino stra-local, che ancora non vantava il primato di più letto dell’universo, documenta l’arresto del popolare Mauretto con una fotogallery dettagliatissima.

Avvertito da chissà chi (facciamo finta di non saperlo), l’anonimo paparazzo stra-local (probabilmente lo stesso megadirettore galattico, che all’epoca poteva contare su una redazione davvero esigua) in quattro scatti immortala la fine del potente Mauretto, l’erede designato del sindaco che è stato tale davvero,   Giancarlo Gabbianelli. Quello che è accaduto dopo, dalla marcia pro Mauretto organizzata dall’allora compagno di partito Filippo Rossi fino alla prescrizione del reato e la condanna pecuniaria in sede civile, è talmente di pubblico dominio che non vale la pena rievocare. Quattordici anni dopo, che non saranno i dumasiani vent’anni dopo ma sono sempre tanti, Mauretto e il megadirettore galattico sono, petrolinescamente parlando, più amici e, soprattutto, più potenti di pria.

Entrambi hanno infatti ucciso i rispettivi padri elettivi (Giancarlo Gabbianelli e Arnaldo Sassi) e entrambi possono ora fregiarsi del titolo di “numero uno” nel loro àmbito (con rispetto parlando) lavorativo. Solo chi non conosce le Βίοι Παράλληλοι (vulgo vite parallele) di Mauretto e dell’Eugenio Scalfari de noantri può stupirsi del trattamento di grande riguardo che, da un po’ di tempo a questa parte, il secondo concede al primo.

Da uomini di mondo qual siamo (fumiamo gli stessi sigari pregiati di Battiston de Battistoni e mangiamo nello stesso ristorante a diecimila stelle di Mauretto), non ci siamo quindi stupiti del “biscotto” che il webgazzettino stra-local più letto dell’universo ha dedicato in data odierna all’onorevole Mauretto. C’è poco da malignare. Il ridanciano Rotelli, a quanto dicono le statistiche, è un presenzialista dell’aula di Montecitorio che tutta l’Italia, anzi tutto l’universo (quello che legge il webgazzettino stra-local, ça va sans dire) ci invidia. E il megadirettore galattico, ormai Venerato Maestro del giornalismo stra-local e non solo, onestamente ne prende atto senza fare un plissé. Da uomini di mondo qual siamo, superando a destra e addirittura a sinistra il megadirettore galattico, auspichiamo fermamente, per quanto ci riguarda, che tale onorevole presenzialista, e naturaliter grandissimo cervello, rimanga qui in Italia e non decida, un malaugurato giorno, di fuggire l’estero. Il megadirettore galattico del webgazzettino stra-local più letto dell’universo in primis ne soffrirebbe. Soprattutto da un punto di vista a lui molto caro, anzi carissimo.

(Paolo Serranti)      

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *