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Viterbo, Marco Travaglio e Max Erbetti, quando il moralismo è a 5 stelle

Viterbo, Marco Travaglio e Max Erbetti, quando il moralismo è a 5 stelle

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Qualcuno forse ricorda Il moralista, una vecchia canzone del grande Fred Buscaglione inserita nella colonna sonora di un omonimo film con Alberto Sordi.

“Non ti fidare di me/Perché, perché ti ingannerò/Moralista, mi sa dire, la morale che cos’è?/È una frottola per i semplici/Ma non è fatta per me!/No, no, no, no, no, no/Non è fatta per me!”

Non per vantarci, ma nel nostro piccolo non ci siamo mai fidati degli ingannevoli moralisti e delle loro frottole per sempliciotti. Soprattutto se i moralisti in questione sono a cinque stelle.

Prendiamo due moralisti a cinque stelle (non) a caso, uno stra-nazional come Marco Travaglio e un altro stra-local come Max Erbetti.

Marco Travaglio, il fiammeggiante moralista sabaudo che ogni giorno che Dio manda in terra staffila i disonesti, i corrotti e i nemici del popolo (o meglio, i nemici dell’avvocato del popolo Joseph Conte) sulle colonne del suo giornale e dagli schermi televisivi de “la7”, da qualche anno a questa parte frequenta un’avvenente attrice di nome Giorgia Salari. Niente di male, anzi beato lui.

Il settimanale “Oggi” attualmente in edicola ha dedicato alla coppia di “Fatto” un piccolo grande gossip: “Giorgia Salari, 40 anni, interpreta il commissario Trevi nella terza stagione della fiction Rai Nero per caso. Forse non tutti sanno che l’attrice romana vanta uno scopritore d’eccezione: Marco Travaglio. Fu infatti il noto giornalista a volerla al suo fianco qualche anno fa nel suo spettacolo Perché no. Tutte le bugie del Referendum. Tra i due nacque anche una tenera amicizia immortalata dalla stampa rosa”.

Fin qui il gossip del periodico. Se poi si interrogano i motori di ricerca, non solo si trovano le foto della coppia di “Fatto” che limona alle Baleari e tutti i dettagli sulla loro love story, ma si scopre che Giorgia Salari ha intensificato le sue partecipazioni alle fiction Rai da quando i grillini, di cui Travaglio è la riconosciuta guida morale, hanno conquistato il governo nazionale.

Sicuramente sarà un caso. Sicuramente l’attrice è stata scelta per la sua bravura e solo per quella. Sicuramente la Rai non ha mai preso ordini dai partiti e dai loro giornalisti di riferimento. Sicuramente chi sostiene il contrario è un corrotto servo di Berlusconi & Renzi.

Max Erbetti, ex consigliere comunale viterbese, poco più di un anno fa è entrato a far parte dello staff dell’assessora regionale Roberta Lombardi. Entrambi appartengono al supermoralista MoVimento 5 Stelle.

Il MoVimento 5 Stelle, in realtà, ben prima di stringere ufficialmente un accordo politico con il presidente della regione Lazio Nick Zingaretti, con doverosa distribuzione di poltrone assessorili e strapuntini di sottogoverno, fiancheggiava, con voti a favore e astensioni strategiche, la maggioranza di centro-sinistra che, nonostante avesse vinto le elezioni, non aveva la maggioranza in sede di consiglio regionale (in gergo politico era la classica “anatra zoppa”).

Fin qui le notizie note. Se poi si interrogano i motori di ricerca, si scopre che Marta Nori, la compagna di Erbetti, da qualche anno è la fortunata vincitrice di bandi regionali. Con i soldi dei bandi, questa indomita Paladina del Bene ha finora aperto due centri di accoglienza per le donne, uno dei quali “ereditato” da un’associazione che si occupava dell’assistenza alle donne vittime violenza da molto prima di lei.

Sicuramente sarà un caso che la compagna di politico pentastellato vinca i bandi in una regione che ha nel partito di Grillo un perno fondamentale. Sicuramente Marta Mori vince i bandi solo in virtù della validità dei suo progetti. Sicuramente la Regione Lazio non ha mai favorito nessuno, neppure noti webgazzettini stra-local. Sicuramente chi sostiene il contrario è un corrotto servo a busta paga di qualche vecchio arnese della politica.

“Non ti fidare di me/Perché, perché ti ingannerò/Moralista, mi sa dire, la morale che cos’è?/È una frottola per i semplici/Ma non è fatta per me!/No, no, no, no, no, no/Non è fatta per me!”

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