Home Cronaca Viterbo, mancata apertura di Villa Lante, Bagnaia, rabbia “secessionista”, folla in piazza furente, urla, invettive e insulti a politici e istituzioni viterbesi
Viterbo, mancata apertura di Villa Lante, Bagnaia, rabbia “secessionista”, folla in piazza furente, urla, invettive e insulti a politici e istituzioni viterbesi

Viterbo, mancata apertura di Villa Lante, Bagnaia, rabbia “secessionista”, folla in piazza furente, urla, invettive e insulti a politici e istituzioni viterbesi

0
0

Attenzione attenzione, grande rabbia a Bagnaia per la mancata riapertura di Villa Lante,  finora disattesa, che era prevista già per il 18 maggio: stamane un gruppo di persone ha manifestato davanti al cancello chiuso  il suo disappunto mandando a quel paese istituzioni, politici partiti, comune di viterbo, l’assessore Micci, inviando invettive e frasi forti in più direzioni. Una protesta durissima cui hanno preso parte anche i  consiglieri comunali Scardozzi e Cepparotti: il primo si è detto dispostissimo a dimettersi dal consiglio comunale nel caso non venga tagliata l’erba a Villa Lante, la seconda ha puntualizzato che se palazzo dei priori non interverrà per bagnaia lei si asterrà dal votare provvedimenti in aula.

Percepibilissima tra la folla la voglia di secessione da viterbo, considerata disattenta e insensibile nei confronti della frazione.

Presenti alla manifestazione anche Chiara Frontini e il consigliere comunale di Viterbo 20 20 Antoniozzi.

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *