Home Politica Viterbo, Lukashenko Cimino ordina al suo gazzettino di normalizzare la clamorosa assunzione Delle Monache, ma l’atto resta forzato, inopportuno e arrogante
Viterbo, Lukashenko Cimino ordina al suo gazzettino di normalizzare la clamorosa assunzione Delle Monache, ma l’atto resta forzato, inopportuno e arrogante

Viterbo, Lukashenko Cimino ordina al suo gazzettino di normalizzare la clamorosa assunzione Delle Monache, ma l’atto resta forzato, inopportuno e arrogante

0
0

Ieri abbiamo evidenziato come il lukashenko cimino avesse imposto letteralmente al “suo” presidente  Romoli l’assunzione come segretaria dell’ex consigliera pd Delle Monache con decreto del presidente; un esordio clamoroso per l’amministrazione inciucista berlusconian-piddina che  forse ci si aspettava avesse esordito con un’ iniziativa di ampio respiro che potesse almeno sfiorare il pubblico interesse.  Una pratica quella delle “assunzioni facili” di gente di partito tristemente nota, fortemente inopportuna in tempi di covid e di disoccupazione record che non ci sembrava avesse tenuto conto di criteri meritocratici nella individuazione  della prescelta  nè del suo ignoto curriculum.

Dopo il nostro articolo il lukashenko cimino ha cercato di correre ai ripari imponendo al suo gazzettino house organ di cercare di normalizzare la cosa agli occhi della, peraltro già spesso timorosa e silente opinione pubblica locale,  come fosse un semplice passaggio della Delle Monache da mancata consigliera provinciale a segretaria del vice-presidente Nocchi.

Mai cosa fu più inesatta e bassamente velinara, da regime di provincia depressa, anzi defunta: infatti l’ex consigliera non è passata da un ruolo all’altro normalmente, ma dopo un decreto del presidente improvviso e ad personam che resta inopportuno e forzato, espressione di una politica che piazza i suoi come e quando vuole, lo meritino o meno, per semplici motivi di arrogante occupazione del potere e di appartenenza e fedeltà.

Anche se trattasi di incarico fiduciario ci farebbe piacere sapere in base a quali requisiti romoli abbia assunto la signora delle monache come segretaria, quale sia il curriculum di quest’ultima e se si ritiene un ruolo di pubblico servizio come quello di segreteria  all’altezza di una ex consigliera comunale distintasi in mille assemblee per l’uso incerto e men che scolastico della lingua italiana (basta ascoltare le registrazioni di infiniti consigli comunali).

Che forse dobbiamo stipendiare con soldi pubblici le protette di partito anche se di insufficiente alfabetizzazione? Ragazzi, non andate a scuola, allora, è inutile.

(0)