Home Cronaca Viterbo, lettere a cittapaese.it, “Ecco cosa succede di incredibile ogni giorno tra viale B. Buozzi e via A. Volta”, ci scrive Daniela Roggero
Viterbo, lettere a cittapaese.it, “Ecco cosa succede di incredibile ogni giorno tra viale B. Buozzi e via A. Volta”, ci scrive Daniela Roggero

Viterbo, lettere a cittapaese.it, “Ecco cosa succede di incredibile ogni giorno tra viale B. Buozzi e via A. Volta”, ci scrive Daniela Roggero

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Egregio Direttore,

mi chiamo Daniela Roggero e abito a Viterbo in viale Bruno Buozzi 20. Vorrei porre all’attenzione dei suoi lettori e delle autorità competenti l’insostenibile situazione che si viene a creare quotidianamente di fronte al mio palazzo, nel bel mezzo dell’incrocio tra viale B. Buozzi e via A. Volta. Tale area, oltre ad avere un’improbabile segnaletica, è praticamente invivibile soprattutto di mattina a causa di mezzi – anche pesanti- parcheggiati dove non potrebbero stare, camion e furgoni di carico/scarico merci, mezzi per la raccolta di rifiuti speciali, spesso fermi a tutte le ore anche sulle strisce pedonali, mezzi talmente grandi che addirittura rendono impraticabile la fermata dell’autobus. A questo si aggiungono auto e moto parcheggiate sempre dove non si potrebbe.

Inutile segnalare che alcune delle operazioni di carico e scarico avvengono prima dell’alba per cui si viene molto spesso svegliati dal loro rumore.

Non potendo più sopportare tale situazione, ho provveduto il 13 gennaio scorso a presentare un esposto agli uffici comunali competenti reclamando sia una maggiore vigilanza e un maggior controllo da parte della polizia municipale, sia l’adeguamento della segnaletica stradale rimasta ferma agli anni ’60 quando la zona era ancora in aperta campagna.

Un “aggiornamento” dei divieti di sosta con rimozione all’incrocio e sotto il mio condominio consentirebbe di dare maggiore respiro e dignità agli inquilini, costretti ad avere a che fare quotidianamente con la sosta selvaggia e con attività commerciali prive di regolari zone di scarico in una sorta di centro commerciale abbarbicato su un incrocio che sta causando lo spopolamento e l’abbandono al degrado del mio palazzo.

Da notare che l’incrocio è di particolare importanza perché è percorso incessantemente da chi si reca in centro, alla circonvallazione, al Tribunale, all’Università, alla stazione degli autobus, al centro commerciale Tuscia, ecc., nonché dai genitori degli alunni della scuola elementare e dei bambini della materna e dai molti studenti a piedi che si recano nei vari istituti scolastici limitrofi. A tal proposito, da notare l’assenza di un vero marciapiede che costringe i pedoni e le scolaresche a camminare in mezzo alla strada. Da indiscrezioni da me raccolte sembra che l’esposto non abbia avuto seguito sia a causa del Covid che della mancanza di fondi

Oltre a ciò, devo anche segnalare degli atti di vandalismo, da me regolarmente denunciati presso i Carabinieri, nei confronti delle auto parcheggiate. In particolare, la mia ha avuto per ben due volte tutti e quattro gli pneumatici forati: la prima appunto il 23 agosto e la seconda (tre pneumatici) il 2 settembre. Ad essere danneggiate dai teppisti sono state, sempre nelle stesse occasioni, altre auto appartenenti a persone che abitano nel mio stesso condominio: in pratica, in meno di 20 giorni sono stati forati ben 13 pneumatici.

Chiedo, pertanto, a chi di dovere di intervenire quanto prima, ne va della salute di un intero quartiere. Grazie.

Daniela Roggero

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