Home Cronaca Viterbo, l’assessore alla cultura in pectore di Viterbo 20 20 Antoniozzi e le uscite trash su twitter, cronaca di esibizionismi da avanspettacolo en travesti
Viterbo, l’assessore alla cultura in pectore di Viterbo 20 20 Antoniozzi e le uscite trash su twitter, cronaca di esibizionismi da avanspettacolo en travesti

Viterbo, l’assessore alla cultura in pectore di Viterbo 20 20 Antoniozzi e le uscite trash su twitter, cronaca di esibizionismi da avanspettacolo en travesti

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Nonostante non fossero state fortunate le sue precedenti esperienze in politica, la maitre a pensier dell’ultima generazione di civici stra-local Chiara Frontini lo ha voluto fortissimamente con sè, nominandolo in pectore assessore alla cultura del movimento 20 20.

La cosa è stata condita di molta retorica sull’uomo di cultura Antoniozzi, sulla sua lunga carriera di cantante lirico ( documentata), su un eventuale suo intervento a salvaguardia delle migliori tradizioni artistiche cittadine.

A parte l’investitura però, si è visto poco da parte di Antoniozzi che potesse far credere ad un suo impegno di rottura con il peggio dello stra-local oscurantista in circolazione: in consiglio comunale sono mancati gli interventi significativi, gli attesi “disegni” alternativi non si sono neanche intravisti e l’unica cosa che è apparsa lampante è l’appoggio del baritono viterbese al reggaetòn ultra-local di Mammo Rappo e al fiabesco vetero country dell’enigmatico progetto di Tuscia Incantata.

Non possiamo comunque dire di non essere rimasti sorpresi quando abbiamo letto in questi giorni sul profilo (pubblico) dell’artista cittadino una sequela di (provocatori? ), (volevano essere divertenti?) post dalla forma super-trash e dal contenuto omofilo-godereccio che sinceramente avremmo visto più idoneo ad un momento di onanistica riflessione diaristica,

Non è che basta usare due frasi forti ed una terminologia da mercato del pesce per essere originali e tantomeno provocatori: specie  quando si pretende poi di essere il nume tutelare di un nuovo rivoluzionario e geniale progetto cultural-artistico, meglio aver maggior rispetto dei cittadini che ti hanno mandato in consiglio comunale, anche perchè qualsiasi tipo di diversità merita rispetto, attenzione e dovuti approfondimenti, siano essi ludici o tematici,  non esibizionismi facili da avanspettacolo en travesti.

(pasquale bottone)

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