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Viterbo, la politica del “copia e incolla” dei Fdi Viterbo, altro che la Meloni, Rotelli e soci  sono Ciambella-oriented

Viterbo, la politica del “copia e incolla” dei Fdi Viterbo, altro che la Meloni, Rotelli e soci sono Ciambella-oriented

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Eh sì, essendo il loro leader nazionale Giorgia Meloni ti aspetteresti che il punto di riferimento di Fratelli d’Italia sia lei, invece poi scopri che Rotelli & C qui nella nostra città almeno si ispirano a … Luisa Ciambella….. (??!) che però, lei non ha cambiato partito, è rimasta al suo posto nel Pd , a differenza di qualcun’altra… (lo hanno compreso?). Quindi Fdi guardano alla ex sindaco e a Base Riformista come fonte d’ispirazione. Volete le prove? Il 13 marzo la Ciambella invia una accorata lettera al sindaco Arena sulla questione sempre aperta dei tamponi, eccone qualche stralcio: “… in base alle risorse stanziate dal Governo per strutture e risorse umane in sanità, le chiedo di porre con forza insieme con tutti i sindaci della provincia, alla Regione la richiesta di accreditare il nostro laboratorio analisi, con gli interventi necessari, per analizzare in loco i tamponi… Credo che nei prossimi giorni sia indispensabile fornire ai cittadini e ai pazienti sospettati di contagio un servizio rapido ed efficiente consentendo una rapida lettura, senza tempi morti, dei tamponi per la ricerca del COVID 19”. La richiesta è chiara e diretta, fare i tamponi al laboratorio del belcolle per guadagnare tempo e… salute.  Riposte del sindaco ufficiali non ne arrivano a meno che il sindaco non parli in codice sulla sua pagina fb con le sue albe e i suoi tramonti: tutti in silenzio fin quando il 19 marzo l’allora capogruppo Fdi Bianchini invia un comunicato alla stampa, in cui chiede l’uso diffuso dei tamponi, anche per gli asintomatici: “Non è più tempo di rimandare, dobbiamo provvedere ad attuare una massiva sorveglianza attiva, iniziando con il sottoporre ai tamponi tutti quei lavoratori più esposti,  personale sanitario, forze dell’ordine, volontari, ma anche autotrasportatori e personale di attività commerciali che in questi giorni restano aperti per garantire l’approvvigionamento di beni di prima necessità a tutti i cittadini”. Fdi mutuano quindi il Ciambella pensiero beccandosi la rampogna di Serra della ex sinistra riformista neo civica che gli risponde con uno stentoreo “Tamponi per tutti? Si genera solo confusione”. Poi si sa come è andata a finire, il laboratorio si è fatto, i tamponi… qualcuno, sì qualcuno  in più.

Secondo episodio della politica “Ciambella oriented” di fdi: il 2 maggio il capogruppo Pd organizza il 2 maggio una video-conferenza con il sottosegretario ai trasporti Margiotta per la trasversale Orte-Civitavecchia che puntualizza, secondo l’house organ della viterbesità 1920,  “Commissari per le opere che si sono incagliate per tanti motivi, quindi anche per la Orte-Civitavecchia”.

Passano neanche un paio di giorni e Rotelli, invece di chiamare direttamente la Ciambella che aveva organizzato l’incontro, manda addirittura una nuova interrogazione al riguardo alla ministra De Micheli che gli risponde ovviamente che era già previsto, come detto già da Margiotta, un commissario per il completamento lavori. Novità? Siamo al “copia ed incolla” piuttosto squallido, non da parlamentare di grido. Ma in questo momento Rotelli, lo avevamo già detto, non è in forma, eccolo quindi che aggiunge che “servirebbero misure come lo sgravio dei pedaggi autostradale, il rimborso delle quote d’accesso alle aree urbane,  gli abbonamenti non utilizzati dai viaggiatori in questo periodo”.

Poi si supera con un’idea rivoluzionaria e mai espressa da alcuno: “Necessario rilanciare il turismo per rilanciare tutto il reparto turistico”, mai ascoltata prima una cosa simile.

Il fatto è che l’onorevole Rotelli, dopo aver stipulato il patto inciucista di Palazzo Gentili con la cosiddetta sinistra civico-riformista gode anche di buona stampa, è stato completamente sdoganato dai giornali di regime.

Anche se passa due volte sotto palazzo dei priori con la famiglia fa notizia e ottiene articoli con foto: peccato, però, quando era un politico local Rotelli ci era sembrato a lungo uno dei più svegli ed attivi, da parlamentare i suoi interventi ultimi sono autentici “inni alla banalità”,  molto al di sotto di quello che una provincia si aspetta da un suo rappresentante a livello nazionale.

E poi quel “Copia e incolla” continuo che desolazione, il ragazzo non si applica, merita l’ultimo banco in fondo.

(p.b.)

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