Home Politica Viterbo, la nota, Serra parla di alleanza di csx pronta, invece è tutta da fare: 5 stelle e Barelli, i motivi per il No
Viterbo, la nota, Serra parla di alleanza di csx pronta, invece è tutta da fare: 5 stelle e Barelli, i motivi per il No

Viterbo, la nota, Serra parla di alleanza di csx pronta, invece è tutta da fare: 5 stelle e Barelli, i motivi per il No

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Nel corso di una conferenza stampa  virtuale di qualche settimana fa il consigliere Pd  Francesco Serra ha annunciato, non si sa bene se parlando in prima persona o a nome dell’intero Pd che per le prossime comunali il cosiddetto csx schiererà l’alleanza tra i democrats, 5 stelle e Scelta Civica di Barelli che di fatto sono alleati già da prima che i pentastellati si imbarcassero nel fallito tentativo di governo giallorosa.

Si tratta di una affermazione molto grave, a due anni di distanza dalla consultazione elettorale: primo, perchè che il pd riesca a stringere un patto duraturo anche a livello nazionale con il m5s è tutto fuorchè sicuro, poi perchè i conflitti d’interesse del consigliere Barelli, tra Caffeina, Compagnia del Teatro e similia sono da anni ormai macroscopici ed inconciliabili con una alleanza amministrativa che abbia come  suo obiettivo principale il bene comune.

Se lo stesso Serra parla di un accordo con Erbetti raggiunto già ai tempi del governo lega-5s mette lui stesso in dubbio la bontà di una scelta fatta addirittura quando gli equilibri nazionali andavano in tutt’altra direzione  e quindi palesemente “privata”, esclusiva, non credibile.

Dopo l’amministrazione Michelini, nota tra le cose principali  per la sottomissione coatta operata dell’intero mondo culturale viterbese alla fondazione Caffeina, è giunta forse l’ora di un dialogo continuo, su basi del tutto nuovo tra elettorato di csx e partiti che lo rappresentano: lo spirito di una parte politica nata storicamente per sconfiggere le disuguaglianze sociali e redistribuire ricchezze e garanzie, non può essere eternamente piegato agli interessi di bottega e al clientelismo più cinico e calcolatore.

Il centrosinistra a VIterbo deve ritrovare una sua ragione d’essere, dialogare con la città, senza imporre alleanze e strategie al suo popolo:  per questo ci auguriamo che lo stessa Serra comprenda che le fughe in avanti come la sua possono solo essere dannose e controproducenti.

(pasquale bottone)

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