Home Politica Viterbo, la Lega di periferia, Felicetto spera nella bagnaiola Cepparotti, ma sogna l’abbraccio con Lukashenko
Viterbo, la Lega di periferia, Felicetto spera nella bagnaiola Cepparotti, ma sogna l’abbraccio con Lukashenko

Viterbo, la Lega di periferia, Felicetto spera nella bagnaiola Cepparotti, ma sogna l’abbraccio con Lukashenko

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Non so quali reazioni avranno avuto i leghisti di viterbo città dinanzi allo spostamento della Lega dal centro a Bagnaia, una decisione certo assai bizzarra per un partito che partecipa alle comunali: quasi che il partito si  aspettasse di avere più consensi nella frazione che nella vetus  urbs, complice forse l’improvviso spostare della attenzione su quella che era una semplice consigliera ed ora sembra diventata l’icona stralocal-salviniana del momento, Elisa Cepparotti.

Pupilla del discusso ex  assessore Ubertini, il vero padrone del partito assieme all’oste senatur Fusco, la Cepparotti sembra l’ultima speranza dei fuschiani rimasti ormai quattro gatti e incapaci del tutto di elaborare una proposta politica tant’è che sperano di fare il colpaccio a Bagnaia. D’altronde della vecchia sede in piazza san faustino i capataz salviniani avevano anche perso le chiavi, forse per fitti non pagati, arretrati, chissà.

Certo che un partito gestito in maniera così padronale e poco trasparente a Viterbo non s’era mai visto, nè così poco voglioso di trovare un accordo interno al cdx: Felicetto ormai spera solo nella Cepparotti (che si presenterà in coppia con l’enigmatico Ubertini, ovviamente) e forse in un abbraccio possibile, trovando i tempi giusti e le modalità, con il suo amico Lukashenko Cimino.

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