2 Ottobre 2022

Blog Giornale Quotidiano

Viterbo, la grande abbuffata, al tavolo sia la destra che la sinistra, la stampa di regime benedice e la Frontini perchè tace?

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Più passano i giorni, più si fanno flebili le voci della politica viterbese: fanno finta di litigare a destra, ma in realtà sono tutti d’accordo per il nulla di fatto, per candidati deboli e perdenti che assegnino la vittoria alla squadra di Lukashenko Cimino che porta in dote con sè i contatti con la regione di cui è consigliere e addirittura una assessora regionale che non si dimette e va a fare il primo cittadino. Almeno finora tutto  fa pensare che le cose stiano andando così, magari,  per la salute della democrazia cittadina, qualcuno ci smentisse.

Il regime si organizza, con il megafono sfiatato dei tromboni dell’informazione che fingono di pontificare, indirizzare, disporre, ma non fanno altro che creare zizzania, mettere un po’ di veleno in giro per mostrare al volgo che tutto sia normale.

Ovviamente solo una classe dirigente e politica arrivata alla frutta può organizzare questa ignobile farsa, gente che non hanno nulla da chiedere e solo da elemosinare.

Una situazione mortificante che dovrebbe suscitare la reazione di colei che da sempre si autoproclama l’alternativa al sistema, Chiara Frontini che però ritroviamo stranamente silenziosa: possibile che quella che dovrebbe essere la sua principale antagonista alle comunali, la Troncarelli, in pratica alberga tutti i santi giorni sul suolo viterbese e lei non le chieda niente, non le faccia una domanda indiscreta, ma d’obbligo: “Ma forse si sta candidando dottoressa, è già in campagna elettorale?”.

Se vai a chiedere a Viterbo 20 20 magari ti risponderanno che è tutto previsto, tutto calcolato, ma io non mi fido di chi non perde mai la pazienza nè ragiona con l’istinto, la politica senza sangue e anima è solo una scatoletta vuota da vendere.

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