Home Cronaca Viterbo, la carità ostentata ora diventa “forzista”, c’è anche “Giò Tenerone”
Viterbo, la carità ostentata ora diventa “forzista”, c’è anche “Giò Tenerone”

Viterbo, la carità ostentata ora diventa “forzista”, c’è anche “Giò Tenerone”

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Ostentata pubblicamente, la carità non è altro che una forma particolarmente odiosa di esibizionismo. Come ha detto un tale, le opere di misericordia si fanno in silenzio, di nascosto, senza vantarsi. Una regola non scritta che vale per i comuni mortali, ma non per i politici, soprattutto per i politici stra-local adusi a immortalare le loro nobili gesta sulle colonne virtuali di compiacenti webgazzettini. E così, complice il solito “Riceviamo e pubblichiamo”, il comitato provinciale e il movimento giovanile di Forza Italia hanno annunciato urbi et orbi di aver consegnato, grazie a una riuscita raccolta fondi, “beni di prima necessità alla Caritas diocesana di Viterbo”.

“Alla giornata di beneficenza di Forza Italia – conclude il sobrio “Riceviamo e pubblichiamo” arricchito da una non meno sobria fotogallery – hanno partecipato il commissario provinciale Andrea Di Sorte, il coordinatore dei giovani Marco Parroccini, il senatore Francesco Battistoni, il sindaco Giovanni Arena, l’assessore ai servizi sociali Antonella Sberna, il commissario di Forza Italia di Viterbo Mauro Proietti, ed i giovani Jacopo Stella e Matteo Mariotti“. Da voci di corridoio abbiamo saputo che il senatore Battistoni ha donato uno dei suoi pregiati sigari a un clochard austriaco, l’assessore Sberna un paio di scarpe tacco 12 a una vecchia profuga bosniaca e il sindaco Tenerone Arena, tanto per cambiare il più munifico, tutte le vincite del torneo di scopetta che l’ha visto impegnato durante le ultime festività a una famiglia di rifugiati libici. Gli indigenti sentitamente ringraziano.

(Santo Vincenzo)    

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