Home Cronaca Viterbo, interviste, il webgazzettino stra-local ignora il procuratore capo Paolo Auriemma, come mai? Choc da Palaramaragate?
Viterbo, interviste, il webgazzettino stra-local ignora il procuratore capo Paolo Auriemma, come mai? Choc da Palaramaragate?

Viterbo, interviste, il webgazzettino stra-local ignora il procuratore capo Paolo Auriemma, come mai? Choc da Palaramaragate?

0
0

Siamo ormai quasi a metà mese e, a parte le interviste al questore, il presidente della camera civile e il presidente dell’ordine degli avvocati, il webgazzettino stra-local più letto dell’universo non ha ancora pubblicato la tradizionale intervista-bilancio dell’anno appena passato al procuratore capo della Repubblica di Viterbo Paolo Auriemma. Lo scorso anno fu la prima ad essere pubblicata (2 gennaio 2020) e nel 2019, seppure non la prima, fu comunque una delle prime. Può darsi che venga pubblicata nei prossimi giorni, ma rimane il fatto, web canta, che se si esclude una laconica dichiarazione sul monitoraggio anti Covid delle RSA, il procuratore capo Auriemma non sembra più presente come un tempo sulle colonne virtuali del webgazzettino stra-local.

E pensare che, in tempi neppure troppo lontani, l’alto magistrato aveva nobilitato con la sua autorevole presenza la Tusciaweb Accademy, scuola di giornalismo stra-local che ha avuto il grande merito di aver formato una generazione intera di Signorini e Signorine Grandi Firme. Un amico smaliziato ci ha fatto notare che il procuratore capo è attualmente alle prese con una delicata inchiesta giudiziaria, che lo riguarda personalmente, scaturita dal famoso caso Palamara.

Nonostante coinvolgesse due magistrati viterbesi d.o.c. come Marco Mancinetti e Aldo Natalini e un viterbese acquisito come appunto Auriemma (e forse anche qualcun altro, il cui nome rimane per ora sepolto nelle intercettazioni telefoniche non pubblicabili del deputato renziano ed ex magistrato Cosimo Maria Ferri), il cosiddetto Palamaragate per la stampa locale sembrava non esistesse, finché questo sito non ha ripreso e divulgato gli atti dell’inchiesta (pubblici e resi noti in primis dal quotidiano “La Verità”).

A quel punto tutte le testate locali, webgazzettino stra-local in testa, non hanno potuto più ignorare lo scandalo. Magari al procuratore capo non avrà fatto piacere che anche una testata “istituzionale” abbia ripreso notizie a lui sgradite, ma, come diceva quel tale, “E’ la stampa, bellezza! La stampa! E tu non ci puoi far niente! Niente!”. E, sempre a proposito di stampa, a quanto riferisce l’informatissimo sito “Dagospia”, Luca Palamara ha scritto in collaborazione con Alessandro Sallusti, il direttore di “Il Giornale”, “un libro bomba, in cui verranno raccolte le confessioni di Palamara che faranno tremare diversi potenti…”. Chissà che nomi e cognomi avrà fatto l’ex magistrato a Sallusti. Ancora qualche giorno o mese e li leggeremo. Vi terremo aggiornati. “In esclusiva”, una tantum.

(Giancarlo Bizanti) 

Foto tusciaweb-tutti i diritti tusciaweb-

 

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *