Home Politica Viterbo, inchiesta arsenico acqua Tpi, la denuncia di Contardo inequivocabile “notitia criminis”, almeno in tutto il mondo occidentale
Viterbo, inchiesta arsenico acqua Tpi, la denuncia di Contardo inequivocabile “notitia criminis”, almeno in tutto il mondo occidentale

Viterbo, inchiesta arsenico acqua Tpi, la denuncia di Contardo inequivocabile “notitia criminis”, almeno in tutto il mondo occidentale

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Fatta eccezione per i soliti mercenari della notizia, le testate web e cartacee locali si occupano di Talete e dei suoi tanti problemi da quando questa società pubblica esiste. Sono quindi anni che le famose “notitia criminis” circolano senza che chi ha il dovere e l’autorità di occuparsene faccia o dica niente. Fino ad oggi, la Procura della Repubblica di Viterbo non ha ritenuto opportuno verificare cosa ci sia di vero, e soprattutto di penalmente perseguibile, nelle tante denunce mezzo web e stampa contro la Talete.

In questi giorni però circola on line un’inchiesta sulla Talete realizzata dal webquotidiano TPI. Oltre che dell’arsenico ancora presente nell’acqua, le bollette salate e tutte le altre problematiche ben note ai viterbesi, la testata giornalista si occupa anche delle assunzioni clientelari della società pubblica.

In un’intervista contenuta nell’inchiesta, il vice sindaco leghista di Viterbo, Enrico Maria Contardo, a proposito di queste assunzioni sostiene senza mezzi termini che “addirittura alcuni giornali già da giorni prima che avvenissero le assunzioni si erano lasciati andare ad indiscrezioni sui nomi dei prescelti che poi si sono rilevate fondate: possiamo dire che si trattò di assunzioni clientelari o politicamente targate che dir si voglia, 5 su 6, Partito Democratico.

La politica esiste in Talete, eccome”. Questa inequivocabile “notitia criminis” merita l’apertura di un fascicolo da parte della Procura della Repubblica di Viterbo? Attendiamo fiduciosi una risposta.

(Samuele Spada)

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