Home Politica Viterbo, il no di Genovese, riparte la roulette russa tra i partiti: costante solo la Frontini, ma ci vuole più “feeling”
Viterbo, il no di Genovese, riparte la roulette russa tra i partiti: costante solo la Frontini, ma ci vuole più “feeling”

Viterbo, il no di Genovese, riparte la roulette russa tra i partiti: costante solo la Frontini, ma ci vuole più “feeling”

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A prescindere da come la si pensasse politicamente, il prof Genovese era un buon candidato sindaco, di quelli da non lasciarsi sfuggire: ce ne eravamo convinti anche noi, pur continuando ad essere contrari ad ogni grossa alleanza trasversale. Ma vedere una città ogni giorno sempre più morta, assistere alla narrazione senza speranza di qualche ribaldo scribacchino fuori dal tempo ci aveva convinto che forse stavolta non era il caso di sottilizzare, che una persona di talento, un professionista serio, avrebbe potuto dare una scossa all’ambiente: il prescelto candidabile per mille motivi, specie suoi personali, comprensibilissimi,  ha detto no (lo sapevamo da ieri sera, ma non abbiamo voluto interrompere i vostri sogni)  ed ora si torna al gioco della roulette russa tra partiti, chi finirà prima fuori gioco rispetto all’altro, una autentica pena.

Chi si è dato da fare per trovare una candidatura di livello in queste settimane va sicuramente ringraziato, perchè non era facile neanche pensarlo: chi ha esultato per la mancata realizzazione della cosa ci mostri i nuovi stimolanti panorami all’orizzonte.

Dopo questo tentativo ci saranno giorni di silenzio e di attesa, la quadra non si trova sia a dx che a sx, l’unica sempre sul pezzo è la Frontini, grande forza di volontà, energia in quantità record,   una organizzazione sicuramente che funziona: ora sarebbe il caso però che la motivatissima Chiara cominciasse un po’ ad accendere i cuori, lei è brava, costante, anche dal vivo ha acquisito una sicurezza ed una disinvoltura notevoli durante gli incontri, ma manca qualcosa ancora per il rush finale, il coinvolgimento emotivo visibile, l’empatia trascinante, qualche candidato d’appoggio magari meno auto-riferito.

Vediamo cosa faranno nei prossimi giorni Panunzi, Marini, se questa intesa pd- f.i. reagirà ai primi rifiuti eccellenti: anche Fratelli d’italia, pur restando fermi sulla candidatura Allegrini, dovranno interagire con quelli che a tutt’oggi sono stati i compagni di viaggio fissi, gli alleati del cdx.

L’augurio è che vengano fuori personalità di livello, anche se questo a molti (e si è già visto in questi i giorni) non va giù, ma  il nemico da abbattere e non da sconfiggere soltanto resta la mediocrità dilagante e tracotante che ha già pressocchè ucciso la città.

(pasquale bottone)

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