Home Politica Viterbo, il Natale più berlusconiano di Berlusconi del Pd viterbese, la sinistra (??) del “Cavalier Lukaschenko” sempre più “sudamericano”
Viterbo, il Natale più berlusconiano di Berlusconi del Pd viterbese, la sinistra (??) del “Cavalier Lukaschenko” sempre più “sudamericano”

Viterbo, il Natale più berlusconiano di Berlusconi del Pd viterbese, la sinistra (??) del “Cavalier Lukaschenko” sempre più “sudamericano”

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Ve ne accorgerete leggendo le interviste agiografiche del webgazzettino stralocal  al quasi ex sindaco Arena: una ricostruzione dei fatti che potrebbe far ridere a crepapelle e che invece mostra chiaramente come la serietà e la coscienza professionale non appartengano alla politica e all’informazione viterbese. E come oramai quel che è rimasto del  pd stralocal, tra Canepina e il piccolo mondo intorno,  è un revival berlusconiano più berlusconiano di berlusconi, con il cavaliere Lukashenko dei Cimini che muove le danze con il divo delle oceaniche folle procenesi, il sottosegretario stralocal più forzaitaliota dei forzitalioti.

Vi ricordate quando D’Alema amoreggiava col Berluska per la Bicamerale con l’appoggio di tutti gli allora ds? Ai post comunisti mai veramente post è rimasta l’ammirazione sfegatata per il leninismo  più robusto ed ora se lo godono a Viterbo almeno con una intesa pd-forza italia che dimostra come la sinistra in città come tale non sia mai esistita.

Arena lo fa capire chiaramente che ha governato con la sua maggioranza e con i democratici, i monostellati e i filipporossiani, noi ce n’eravamo accorti, anche i fdi e lega che  hanno  avuto il buonsenso ad un certo punto di tirarsi indietro da questi giochi oscuri piuttosto indigesti per gli elettori onesti e perbene, di quelli che certo non la pensano come il finto buonista Arena, nonno premuroso nei selfies,  solo in cerca di prebende per se stesso nei fatti.

La caduta della maggioranza a palazzo dei priori segna il trionfo del berlusconismo revival di pseudo sinistra, un mix raccapricciante che mette insieme “azzurri, vivaisti e monostellati, una cosa davvero horror che ha l’unico scopo di mettere le mani sulla città.

E a far paura di più sono proprio i finti solidaristi pd, il loro capo bielorosso sempre più “Cavaliere nero”, un berlusconi sudamericano che atterrisce.

Buon Natale a tutti e la città bisognerà riprendersela compiendo una necessaria battaglia per la democrazia.

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