Home Politica Viterbo, il meglio dell'”Era Arena”: il buon esempio di Luigi Buzzi (Fdi), politico meritevole in tempi di diffusa mediocrità
Viterbo, il meglio dell'”Era Arena”: il  buon esempio di Luigi Buzzi (Fdi), politico meritevole in tempi di diffusa mediocrità

Viterbo, il meglio dell'”Era Arena”: il buon esempio di Luigi Buzzi (Fdi), politico meritevole in tempi di diffusa mediocrità

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L’amministrazione Arena è stata sfiduciata senza lasciare molti rimpianti, soprattutto le liti interne e la disomogeneità della coalizione hanno reso impossibile una navigazione fruttuosa per tutti e serena: dinanzi ad un quadro generale molto negativo, per quello che concerne le individualità non sono mancati i casi di politici del cdx (cui aggiungeremo anche quelli dell’opposizione da noi scelti) che hanno lasciato un buon ricordo di sè. Partiamo oggi dal capogruppo di Fratelli d’Italia Luigi Maria Buzzi

 

Il capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune nella scorsa legislatura, Luigi Maria Buzzi (detto dagli amici più stretti “Gigi”) si è guadagnato in questi 3 anni e mezzo sicuramente un oscar per il self control: capace come lui di resistere alle sortite polemiche del filipporossiano Barelli, spesso sguaiate e interminabili, sarebbero stati sicuramente in pochi. Ma Luigi Buzzi è bravo ad evitare i tranelli degli avversari, non perde mai la pazienza, risponde argomentando e con tono sempre pacato e rispettoso di chiunque. In un panorama avaro di personalità fornite di elegante mitezza (il consiglio comunale spesso sembrava un bar sport di infima serie), Buzzi si contraddistingue per il buon uso che fa della lingua italiana, per la chiarezza del suo eloquio e per la sua capacità di essere credibile e autorevole senza dover imporre un clima da stadio.

Del centrodestra è sicuramente tra le espressioni più compiute e meno stra-local, un uomo che ha ottima attitudine al dialogo ed è particolarmente adatto alla nomina rappresentativa, un politico navigato, un conservatore illuminato.

In una città pacificata e matura istituzionalmente sarebbe un ottimo candidato sindaco, ma questa volta abbiamo voluto non certo caldeggiarne l’elezione a primo cittadino (son cose interne al suo partito per carità, che poi ha già scelto al momento l’apprezzata ed  espertissima Laura Allegrini) ma sottolinearne la correttezza di politico meritevole in tempi di mediocrità generalizzata e neanche tanto aurea.

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