Home Cronaca Viterbo, i debiti di Caffeina, “Non paghiamo, pagheremo”, cronache di una coop che attende 15mila euro dal 2107 da Rossi & C
Viterbo, i debiti di Caffeina, “Non paghiamo, pagheremo”, cronache di una coop che attende 15mila euro dal 2107 da Rossi & C

Viterbo, i debiti di Caffeina, “Non paghiamo, pagheremo”, cronache di una coop che attende 15mila euro dal 2107 da Rossi & C

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Qualcuno ricorderà le querele che Filippo Rossi minacciò nei confronti dei creditori di Caffeina e della loro polemica lettera pubblicata da molti siti locali. Ebbene oggi parleremo del non fortunatissimo destino in cui si è imbattuto un altro dei tanti creditori della famosa associazione culturale di Filippo Rossi & Co., che nel frattempo ha cambiato talmente tante volte denominazione che non sappiamo neppure quale sia il suo ultimo nome: un destino messo in luce da una documentazione che, se da una parte ben illustra il modus operandi di Filippo Rossi & Co., dall’altra dimostra come le paventate querele (sono passati oltre sei mesi dall’annuncio) sono sicuramente destinate a rimanere tali.

Ma veniamo ai fatti così come risultano dai documenti in nostro possesso. La Fondazione Caffeina Cultura, in data 14 novembre 2017, richiede via mail alla cooperativa sociale Lavoro e Solidarietà un preventivo per il servizio di pulizia da effettuare presso il Caffeina Christmas Village dal 24 novembre 2017 al 7 gennaio 2018. In data 22 novembre Spazio Eventi, che per conto della Fondazione Caffeina Cultura cura l’organizzazione del Caffeina Christmas Village, accetta il preventivo della cooperativa (14.500 euro, Iva esclusa).

In data 9 gennaio 2018 la cooperativa, che nel frattempo ha già pagato gli addetti alle pulizie con i propri fondi, emette regolare fattura per il lavoro svolto. Dopo diverse mail, sollecitazioni e incontri, la cooperativa, in data 23 marzo 2018, riceve un piccolo acconto di 2.500 euro. Nonostante sia la Spazio Eventi che la Fondazione Caffeina Cultura, a fronte di continui solleciti, note di credito e fatture, si impegnino a saldare il loro debito, la cooperativa, a parte quel modesto acconto, continua a vantare un credito di 15.190 euro (Iva inclusa).

L’ultimo atto ufficiale di questa storia è una lettera della Spazio Eventi, datata 12 dicembre 2018 e firmata dal rappresentante legale Giuseppe Bernardino (un nome che ricorre spesso nelle vicende di Caffeina), con cui la società si impegna a saldare il debito “in rate mensili da 1.000 euro l’una (l’ultima di 1.190 euro) a partire dal 15 febbraio 2019”. Ma né a partire dal 15 febbraio 2019 né dopo la cooperativa riceverà le promesse rate mensili. Al posto dei pagamenti in rate mensili, ormai Filippo Rossi & Co. promettono solo querele in un’unica soluzione. Evidentemente anche questa è Cultura.

(Davide Mametti)

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