Home Politica Viterbo, Eccolo Sor Scarpantibus che attacca De Carolis per preparare la poltrona al ritorno degli uomini del Caffeina Party, le immutabili clientele del Pd Viterbo
Viterbo, Eccolo Sor Scarpantibus che attacca De Carolis per preparare la poltrona al ritorno degli uomini del Caffeina Party, le immutabili clientele del Pd Viterbo

Viterbo, Eccolo Sor Scarpantibus che attacca De Carolis per preparare la poltrona al ritorno degli uomini del Caffeina Party, le immutabili clientele del Pd Viterbo

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Nulla è fatto a caso nella Viterbo feudale, ogni articolo squadristico ha un suo perchè, tutto squallidamente calcolato; ora secondo voi perchè il gazzettino ultra- stralocal di Sor Scarpantibus stamane ha colpito duro l’ex assessore Fdi alla cultura De Carolis, come se fosse il principale responsabile del naufragio amministrativo di Arena? Per una vera preoccupazione riguardante il livello  non eccelso della attuale politica viterbese? Con tutti i minus habens che girano da ogni parte nella vetus urbs e i perfetti imbecilli in posti di responsabilità grazie al premio fedeltà ottenuto dai vari capataz, ora il problema sarebbero i tre anni e mezzo di De Carolis alla cultura?

Quest’ultimo non è Renato Nicolini, come chi lo ha preceduto del resto, ma di pasticci gravi non mi sembra ne abbia combinati, anzi si è mosso piuttosto bene, si è dato da fare, senza mai ergersi a uomo che tutto sa e tutto conosce come altri ignorantelli oversize.

Quindi la guerra contro di lui è pretestuosa, serve ad altro, a cominciare ad appoggiare l’assessorato prossimo alla cultura che, nei piani dell’esercito di Lukashenko, se dovesse aggiudicarsi le prossime comunali, andrebbe al Caffeina Party  se non addirittura allo stesso Sor Scarpantibus che con il suo asimmetrico eloquio dialettal-primitivo si è addirittura convinto (visto che vive in una città di replicanti stanchi e rassegnati) di essere un anchor man.

Cose che possono succedere solo a Viterbo, dove l’occidente è lontanissimo e si assiste alla santificazione clownesca di perfetti stolidi tamarri; in qualsiasi altra città d’Italia o del mondo questa gente al massimo farebbe l’allevatore di pastori maremmani.

Il csx viterbese vuole ripristinare il monopolio da sagra di paese di Caffeina, rimandare in orbita Barellik e i suoi sodali e magari anche continuare a scambiare assessorati e posti dirigenziali con i vivaisti.

Cose da provincia depressa, anzi defunta, anzi morta e sepolta.

(Fronte Occidentale Antitamarro)

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