5 Dicembre 2022

cittapaese

Blog Giornale Quotidiano

Viterbo, De Simone (Confartigianato): “La crisi è per tutti”

1 min read

“Ci stiamo leccando le ferite che sono tante e fanno ancora male”. Così Andrea De Simone (Confartigianato) parla degli ultimi tre anni terribili delle imprese viterbesi, consumati tra pandemia e crisi energetica. “E’ un momento in cui stiamo cercando di recuperare il terreno perduto e la battaglia è complessa. Soffre la Tuscia e soffrono tutti i comparti, nessuno escluso”. Eppure c’è stato un momento in cui l’edilizia, grazie al 110%, pareva avesse decollato e fatto da volano per le attività del settore.

“Fino a un certo spazio temporale sì – continua a spiegare De Simone – ma poi a febbraio si è tutto ingessato, con le banche che non accettavano più nuovi interventi e lo stop praticamente forzato delle aziende. In questo comparto c’è stata una grossa sofferenza con aziende che allo stato attuale, sia piccole che medie, si trovano fortemente in difficoltà. La speculazione ci ha messo il suo e con il senno del poi, ma anche con alcune considerazioni precauzionali, questo 110% andava pensato non totalmente gratuito, ma in percentuale, per evitare proprio quello che si sta verificando oggi. Basta guardarci in giro, a Viterbo i cantieri aperti sono davvero pochissimi”.

E gli altri, in particolare l’artigianato come stanno guardando al futuro?
“Il rincaro delle bollette non ha certamente dato una mano. Il triplicarsi degli importi mette un freno su tutto, e tre anni di crisi importanti come quelli in cui siamo ancora dentro ci impongono ancora un po’ di sofferenza”. (daniela venanzu/corrierediviterbo.corr.it).

Copyright © All rights reserved. | Newsphere by AF themes.