Home Cronaca Viterbo Covid, un consiglio comunale straordinario non contro l’Asl, ma per sapere tutti un po’ di più sull’emergenza
Viterbo Covid, un consiglio comunale straordinario non contro l’Asl, ma per sapere tutti un po’ di più sull’emergenza

Viterbo Covid, un consiglio comunale straordinario non contro l’Asl, ma per sapere tutti un po’ di più sull’emergenza

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Che l’emergenza Covid a Viterbo sia più pressante che nelle altre province laziali lo ha certificato anche la Regione di Zingaretti, quindi oggettivamente non dovrebbero esserci più dubbi: il fatto è che la situazione ospedaliera anche sembra particolarmente pesante e la politica di prevenzione del comune assai scialba. Non è possibile vivere l’emergenza in una città in cui se qualcuno chiede qualche notizia in più viene subito tacciato di voler fare guerra politica, di attaccare l’asl e cose simili: personalmente a me e a cittapaese.it interessa di essere informato quanto più possibile sulla salute dei cittadini, fare qualcosa se possibile per tutelarli, mi sconcerta solo la miseria e la ristrettezza mentale ( i casi sono tanti, non uno solo in tal senso) di chi la butta sempre e solo sulla guerra tra fazioni (dello stesso partito poi, Viterbo è sempre unica) e continua a guardare il dito e non la luna.

“Gentarella” direbbe De Luca, “politichetta” di livello infimo, giochi di chi ha paura di perdere anche quella piccola porzione di minestra che gli è rimasta: a noi poco cale tutto ciò, ma non si può negare che è inaudito che tra tanti consigli comunali convocati non ce ne sia nemmeno uno sul covid.

Un consiglio che faccia il punto della situazione sullo stato delle cose, sanità,  chiusure e non chiusure, aiuti ai meno abbienti, eliminazione, a questo punto,  di Imu e sospensione della Tari, posti letto e terapie intensive al belcolle, indice di contagio, tamponi, tamponi veloci, scuola e così via.

Come vedete gli argomenti sono tanti e meritano una diretta fb su cui possano affacciarsi tutti i cittadini.

Ma per convocare un consiglio straordinario è necessario che lo chiedano 7 consiglieri, tranne qualche rarissima eccezione, nessuno vuole la sessione non prevista.

Code di paglia gigantesche in circolazione? La politica vuole bloccare la verità? Chissà, certo Viterbo dimostra le sue anomalie con rara puntualità.

(pb)

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