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Viterbo, Covid, Sua Maestà il bollettino quotidiano Asl, nessuno provi a contraddirlo

Viterbo, Covid, Sua Maestà il bollettino quotidiano Asl, nessuno provi a contraddirlo

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Tra gli effetti non secondari del Covid c’è quello d’aver aumentato il lavoro degli addetti stampa delle ASL. Bei tempi quando si scriveva un comunicato ogni dieci o più giorni. Ora, invece, per colpa di questa esiziale epidemia, sono costretti a sfornare almeno un comunicato ufficiale al giorno. Più che comunicati sono veri e propri bollettini di guerra. Come succede in questi casi, la quantità va a discapito della qualità e, soprattutto, della chiarezza.

Questi bollettini di guerra sui generis sembrano infatti spesso fabbricati in serie, “copincollati” per usare un infelice neologismo internettiano. Come ci è capitato di segnalare, a volte contengono errori grossolani corretti subito dopo la loro diffusione. Nel bollettino odierno, oltre alle solite frasi e formule identiche ormai da mesi, appare però un’autentica perla che sembra uscita da una velina anni 70 del compianto Vittorio Orefice: “La Asl, con estremo rammarico, comunica il decesso, eccetera, eccetera”.

Meno male che la Asl non comunica i decessi con estrema ilarità. Anche fosse, nessuno lo noterebbe. Come nessuno ha mai notato, tranne questo sito, che la Asl non emana comunicati per smentire o confermare le tante notizie “non ufficiali” che circolano intorno ai contagi fioriti nei reparti dell’ospedale di Belcolle. Ordini dall’alto, sicuramente, ché riesce difficile credere che il valido addetto stampa della Asl, che ultimamente si è sottoposto a “una selezione interna” (presumiamo) migliorativa del suo status, scriva bollettini e comunicati di sua sponte.

Pur non avendo titoli, o forse avendoli fin troppi, di solito è la maggioranza dei consiglieri comunali viterbesi del Pd, con in testa un dipendente e un ex dipendente della Asl, a smentire con foga degna di miglior causa le rare voci che si permettono di mettere in dubbio le versioni ufficiali diramate tramite Sua Maestà il Bollettino.

I Ricottari e le Ricottare del Pd, tra cui svettano la segretaria provinciale e la segretaria del circolo unico di Viterbo (le impavide Thelma & Louise di Rico), si sono infatti volentieri trasformati nell’Agenzia Stefani (il megadirettore galattico, storico di chiara fama, sa di cosa parliamo; gli altri consultino pure Wikipedia) della ASL, in ringhiosi apologeti dei bollettini ufficiali. Virgole e refusi compresi. Ma i Ricottari e le Ricottare, uomini e donne di mondo come sono, non seguiranno l’esempio di Manlio Morgagni. Loro fanno parte di quell’Italia sempre pronta a cambiare bandiera e padrone.

(Fabio Messalla)

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