5 Dicembre 2022

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Viterbo, Coronavirus: “Se la signora di Bolsena deceduta avesse fatto il “tampone” ad Acquapendente, chissà…”, il sindaco di Grotte di Castro invita ad utilizzare per l’emergenza anche gli ospedali “minori”, non solo il Belcolle

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“Mi sembra assurdo che l’attività sanitaria venga tutta concentrata sul Belcolle, anche a livello di prevenzione, con degli ospedali che abbiamo in provincia, penso ad Acquapendente, Montefiascone, ad esempio, che potrebbero essere utilissimi: i “tamponi” avremmo dovuto farli noi stessi in provincia, siamo ancora in tempo per rimediare anzi, se la signora di Bolsena deceduta al Belcolle avesse avuto la possibilità di fare il test ad Acquapendente, chissà come sarebbe andata a finire”: a  dichiararci tutto ciò al telefono è il sindaco di Grotte di Castro Piero Camilli che poi tiene a sottolineare che nella sua cittadina non ci sono casi, tutti rispettano le regole e il clima è (relativamente visto  quello che sta succedendo nella nazione) tranquillo.

“Credo che tutti stiano facendo quel che possono qui da noi nel Lazio- conclude- con i mezzi che hanno, ma in protezione civile e sanità sono anni che non si investe, è sempre l’impegno e la buona volontà che ci permettono di resistere, mai gli investimenti giusti e l’organizzazione preventiva”.

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