Home Cronaca Viterbo, Coronavirus: non comprate mascherine “artigianali” senza marchio Ce, sono inutili per il Coronavirus: attenzione agli articoli ingannevoli di alcuni giornali web
Viterbo, Coronavirus: non comprate mascherine “artigianali” senza marchio Ce, sono inutili per il Coronavirus: attenzione agli articoli ingannevoli di alcuni giornali web

Viterbo, Coronavirus: non comprate mascherine “artigianali” senza marchio Ce, sono inutili per il Coronavirus: attenzione agli articoli ingannevoli di alcuni giornali web

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Sciacalli ai tempi del Coronavirus a Roma come a Viterbo.. Tanti i tentativi di business attuati per speculare sulla situazione di emergenza. Prosegue infatti senza sosta l’attuazione del piano di controlli messo in atto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma per contrastare i comportamenti illegali e fraudolenti che sfruttano l’attuale emergenza sanitaria determinata dal “Covid-19”.

Numerose mascherine, prodotte “artigianalmente” da una sartoria di Roma ubicata nel quartiere Portuense e da sartorie anche locali, continuano ad essere messe in commercio, sebbene non conformi alla normativa comunitaria e nazionale poiché sprovviste del marchio di qualità CE.

Intanto il titolare dell’attività capitolino, che aveva addirittura pubblicizzato la vendita dei manufatti, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Roma per frode in commercio dalle Fiamme Gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano della Capitale.

Ricordate, quando l’obiettivo è proteggersi dai virus, bisogna indossare solo una Dpi, maschere di protezione respiratoria, inutili  quelle antismog.

Le mascherine filtranti consigliate sono le FFP2 e FFP3 che hanno un’efficacia filtrante del 92% e del 98%», spiega Alberto Spasciani, Vice Presidente di Assosistema Safety,  l’associazione di categoria che in Confindustria rappresenta i maggiori produttori e distributori dei Dpi (dispositivi di protezione individuali e collettivi).

L’associazione di categoria ricorda come nel caso del coronavirus la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità prescriva un dispositivo conforme alla norma EN 149 con valida marcatura CE seguita dal numero dell’Organismo di Controllo che ne autorizza la commercializzazione.

Le mascherine conformi alla norma europea armonizzata UNI EN 149:2009 sono idonee anche per proteggersi da “agenti biologici aerodispersi” come i virus: a riconoscerlo sono autorità italiane come il ministero della Salute e l’Ispesl, e internazionali, come l’Oms, lo statunitense National Institute for Occupational Safety and Health (Niosh) ma anche l’ente di normazione italiano (Uni).

 

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