Home Cronaca Viterbo, Coronavirus, “No censure, vi racconterò ancora le storie di chi come me aspetta da tanto un posto fisso nella scuola”, interviene ancora la “docente precaria” Silvia Brescia
Viterbo, Coronavirus, “No censure, vi  racconterò ancora le storie di chi come me aspetta da tanto un posto fisso nella scuola”, interviene ancora la “docente precaria” Silvia Brescia

Viterbo, Coronavirus, “No censure, vi racconterò ancora le storie di chi come me aspetta da tanto un posto fisso nella scuola”, interviene ancora la “docente precaria” Silvia Brescia

0
0

Vi racconto una storia breve, ma significativa.

Scrivo una lettera nella quale esprimo ciò che rappresenta per me il mio lavoro e come sia difficile sostenere la condizione di precariaro che riguarda me e migliaia di altri docenti.

Nessuna offesa né ingiuria, tono pacato e rispettoso, solo preoccupazione per il mio futuro e per quello della scuola nei mesi a venire.
La lettera é sul mio profilo quindi fruibile per appurare ciò che dico.

Ne nasce poi un articolo (non per mia volontà) e la condivisione in gruppi dedicati all’istruzione e non solo.

Like a pioggia ( più di 2000) ed un giro di condivisioni immani.

Centinaia di commenti nei quali i colleghi dicono quanto le mie parole rispecchino il loro iter.

C’è chi racconta come abbia lavorato per anni a centinaia di chilometri da casa, chi si mette a nudo e racconta come a 50 anni non abbia ancora un posto fisso…

Insomma: si parla, ci si abbraccia e confronta virtualmente.

Tra ciò che ho visto nessuna offesa verso chi ricopre un ruolo in Parlamento, semmai tanta e tant frustrazione per brancolare ancor nel vuoto.

MA….AD UN CERTO PUNTO LA MIA LETTERA SPARISCE…QUALCUNO DECIDE DI RIMUOVERLA.

Non vado oltre e non perché abbia paura, ma perché voglio farvi riflettere…..

Ognuno tragga le proprie conclusioni.

Io le somme le ho già tirate da tempo.

(silvia brescia)

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *