Home Cronaca Viterbo, Coronavirus: “Ci atterremo con scrupolo a tutte le restrizioni”, parla con grande chiarezza e senso civico il marito della giornalista del tg3 risultata positiva a Vignanello
Viterbo, Coronavirus: “Ci atterremo con scrupolo a tutte le restrizioni”, parla con grande chiarezza e senso civico il marito della giornalista del tg3 risultata positiva a Vignanello

Viterbo, Coronavirus: “Ci atterremo con scrupolo a tutte le restrizioni”, parla con grande chiarezza e senso civico il marito della giornalista del tg3 risultata positiva a Vignanello

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C’è anche chi dinanzi ad un caso di positività al Covid che ha colpito la sua famiglia decide di non nasconderlo, di annunciarlo pubblicamente su Fb per rispetto della cittadinanza e per amore della trasparenza e della libera informazione. Dopi il caso della “figlia” di Gradoli che fa parte la città della sua situazione, ora il marito della giornalista del tg3 residente a Vignanello risultata positiva, Claudio Ferri, sempre sul social di Zuckemberg confessa in dettaglio il momento attraversato dalla sua famiglia”.  Sono episodi, anche se rari,  che ci fanno sperare in una Tuscia meno oscurantista e più evoluta, al signor Ferri tutta la stima e la solidarietà di cittapaese.it 

 

Sono due anni che non scrivo su Facebook e mi dispiace tornarci in questa occasione. Comunque, passiamo ai fatti. Eva, mia moglie, é risultata positiva al covid 19, a seguito di un tampone da lei ostinatamente richiesto per ritornare al lavoro. La mia famiglia già dalla sera del 10 marzo, come disposto da decreto governativo, si é scrupolosamente attenuta a tutte le restrizioni a cui siamo tutti obbligati. Famiglia in casa, io facevo la spesa quando serviva, nessun contatto con persone, massimo una corsetta in solitaria attorno a casa. Dall’esito del tampone invece ci siamo barricati in casa, seguiti dalla asl di Viterbo, e nessuno di noi, e dico nessuno, ha messo il naso fuori casa. Ad oggi, solo Eva risulta positiva, la asl provvederà tra domani e dopodomani a fare i tamponi a me e ai due ragazzi, venendo loro a casa nostra, come previsto. Stiamo tutti in discreta forma, qualche linea di febbre che va e viene, qualche doloretto articolare, nessun problema alle vie respiratorie. Si dorme poco, ma solo perché il cervello é troppo indaffarato. Scrivo queste poche righe, consigliato dal Sindaco Grattarola, per sedare i leoni da tastiera, e assicurarvi che noi ci siamo comportati in modo oltremodo regolare, assicurandoci, in primis, della salute dei nostri compaesani. Se poi volete speculare, in queste giornate di clausura forzata, facciatelo pure, non posso vietarlo, ma non accetterò infamie o illazioni da chi che sia. Confido nel rispetto reciproco e nella vicinanza del paese, come dimostratomi giá dai miei cari vicini. La notizia l’abbiamo divulgata noi, per senso civico e per chiarezza. Questo messaggio é di sola andata, non risponderò a nessuno, non per scortesia ma perché ho poco altro da dire. Ci vediamo tra 20 giorni, immunizzati e liberi dalle mascherine e dai guanti. In bocca al lupo a tutti.

(claudio ferri)

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