Home Politica Viterbo-Comune: Talete, quando una risorsa pubblica come l’acqua serve solo a stipendiare i “privilegiati”della politica e alla gestione del potere
Viterbo-Comune: Talete, quando una risorsa pubblica come l’acqua serve solo a stipendiare i “privilegiati”della politica e alla gestione del potere

Viterbo-Comune: Talete, quando una risorsa pubblica come l’acqua serve solo a stipendiare i “privilegiati”della politica e alla gestione del potere

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Viene da chiedersi perchè siano tanto stratosferiche le bollette di Talete (in media più di 70 euro ogni tre mesi) per un servizio che certo non appare di alto profilo, con la discussa, misteriosa presenza di arsenico nell’acqua (mai chiarita del tutto) e con una potabilità che poco convince la cittadinanza, visto che da anni ormai la vendita di acque minerali è aumentata in maniera esponenziale in tutta la provincia.

Tra suddette “bollette” e acquisto di “minerale” una famiglia di 4 persone spende più di 50/60 euro al mese per la fornitura di “acqua” e costi così cari per un servizio che, anche se gestito da privati, dovrebbe essere pubblico non li troviamo neanche in Scandinavia.

Il fatto è che la politica usa queste società più che altro per mantenere vivi i suoi giri clientelari, per nomine d’apparato, per la gestione del potere.

E i cittadini continuano a pagare tasse assurde per quello che più che un servizio dovrebbe essere un diritto, l’abc del bene comune, una risorsa indispensabile e gratuita.

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