Home Politica Viterbo- Comune: Ronde, la Lega soffia sul fuoco e riprova con la svolta autoritaria: ancora una volta Micci evocando la sicurezza privata accende gli animi in una città già esasperata dalla malapolitica
Viterbo- Comune: Ronde, la Lega soffia sul fuoco e riprova con la svolta autoritaria: ancora una volta Micci evocando  la sicurezza privata accende gli animi in una città già esasperata dalla malapolitica

Viterbo- Comune: Ronde, la Lega soffia sul fuoco e riprova con la svolta autoritaria: ancora una volta Micci evocando la sicurezza privata accende gli animi in una città già esasperata dalla malapolitica

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Ed ecco il giovane avvocato ex fratellitaliano e neo consigliere comunale leghista Andrea “Videla” Micci ci riprova, insiste, in una intervista a Viterbonews, sulla necessità delle “ronde” (come bene sapete in palio ci sono 35000 euro con cui contentare associazioni di ex poliziotti a caccia di arrotondamenti di pensione), che così spiega: ” ”Si tratta di un modello di sicurezza partecipata, che funziona già in altre città. Nessuno andrà in giro con i manganelli o con la facoltà di intervenire laddove si verificasse qualche pericolo o sospetto tale”.

Siamo passati dall’inutile accelerazione patetico-ultra rural-autoritaria addirittura alla invocazione alla “sicurezza partecipata”.

CI sarebbe da ridere se il tutto non rappresentasse come meglio non potrebbe il livello infimo, di inaudita volgarità e pochezza raggiunto dalla politica (in primis etrusco-leghista) cittadina.

Tra il dire il fare e l’approvazione del provvedimento Micci continua ad accendere gli animi e a rischiare di turbare l’ordine pubblico con non comune incoscienza.

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